“E alla fine arriva la stangata! Il temuto aumento della tariffa per il parcheggio in città da lunedì sarà una realtà” – le parole di Costantino D’Argenio, segretario cittadino PRC Avellino – Federazione della Sinistra sull’aumento dei ticket sosta. “Si completa così l’opera – continua D’Argenio – cominciata in questi giorni con l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico. In questo caso pubblico e privato vanno di pari passo, si potrebbe chiosare. E infatti se per il trasporto pubblico all’aumento della tariffa non corrisponde un aumento della qualità del servizio, ciò avviene anche nel piano sosta in città, che ha l’unico risultato di modificare il colore delle strisce per i residenti confondendo ulteriormente le idee. Sarebbe potuta essere almeno l’occasione per introdurre le strisce rosa per le donne in attesa e le mamme, ma neppure questo è stato fatto. Né ci rassicura la promessa dell’amministratore dell’Acs che nuove soluzioni saranno messe in atto il prossimo anno. Non era forse più giusto trovare prima soluzioni definitive e poi procedere agli aumenti? E soprattutto, può l’amministrazione comunale utilizzare i parcheggi come fonte di entrate piuttosto che come complemento ad un sistema di mobilità complessivo che innalzi la qualità della vita in città? Siamo insomma alle solite, si procede per tentativi, senza un’idea complessiva, e l’unica certezza è che a pagare saranno i cittadini, che non avendo alternative saranno costretti a pagare parcheggi più salati e a rassegnarsi al traffico come a un fatto ineluttabile. Sarebbe stato un primo segnale destinare i nuovi introiti alla qualificazione della mobilità – conclude D’Argenio – magari cominciando dal ripristino degli scivoli per disabili e carrozzine che sono assenti o sconnessi in gran parte della città, ma sappiamo che così non sarà, e che quei soldi serviranno a ripianare il bilancio comunale”.




