Dal 20 al 23 dicembre Atripalda si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, dove luoghi simbolici e linguaggi contemporanei si incontrano per dare vita a un’esperienza culturale diffusa. Torna infatti, con la sua seconda edizione, “Se una notte in Irpinia un viaggiatore”, il progetto che invita cittadini e visitatori a riscoprire gli spazi pubblici attraverso musica, arte e racconto.
L’iniziativa, curata da Elementi, propone quattro giorni di eventi gratuiti che animeranno il cuore della città, valorizzando piazze, chiese e luoghi di aggregazione come scenari di nuove narrazioni urbane.
Si parte il 20 dicembre all’Anfiteatro della Villa Comunale Don G. Diana con “La Festa della Sorpresa”, un appuntamento che intreccia racconti di Natale, musica e convivialità, con la partecipazione di Tonico70 e degli Amici della Rosamarina.
Il percorso prosegue in Piazza Umberto I, dove le sonorità intense e coinvolgenti della St Thomas Gospel Family porteranno in scena un momento di grande impatto emotivo, capace di unire tradizione e spiritualità contemporanea.
Grande attenzione anche all’arte urbana: nella Piazzetta degli Artisti, Alfonso De Angelis, in arte Trallallà, storico protagonista della street art napoletana, realizzerà un’opera permanente, lasciando un segno tangibile del progetto nel tessuto cittadino.
Il gran finale è in programma il 23 dicembre alle ore 20:00 nella suggestiva Chiesa di Sant’Ippolisto con Bassolino, nuovo progetto del pianista, compositore e producer napoletano Dario Bassolino, tra le voci più interessanti della scena partenopea e del nu-jazz nazionale. Un concerto speciale, unica data in Campania durante le festività natalizie.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e ad accesso libero, confermando la vocazione inclusiva del progetto e il suo obiettivo: trasformare Atripalda in un luogo di incontro, scoperta e partecipazione, dove la cultura diventa esperienza condivisa.

