Ariano, migranti al pub: la comunità si divide

IL CASO – “Non è razzismo ma solo buon senso”. Bollano così, sbrigativamente, la presa di posizione contro il trasferimento di un centinaio di immigrati in un pub a rione Martiri. I promotori dell’iniziativa contro la presenza, divenuta sempre più numerosa, dei profughi sul Tricolle, non ci stanno a essere tacciati di razzismo e fugano subito il campo da ogni sospetto. “Non è giusto che adesso li portino tutti qui ad Ariano – spiegano i promotori -. Siamo sì una comunità ospitale e aperta…

IL CASO – “Non è razzismo ma solo buon senso”. Bollano così, sbrigativamente, la presa di posizione contro il trasferimento di un centinaio di immigrati in un pub a rione Martiri. I promotori dell’iniziativa contro la presenza, divenuta sempre più numerosa, dei profughi sul Tricolle, non ci stanno a essere tacciati di razzismo e fugano subito il campo da ogni sospetto. “Non è giusto che adesso li portino tutti qui ad Ariano – spiegano i promotori -. Siamo sì una comunità ospitale e aperta, però non è ammissibile che solo su Ariano ci siano posti disponibili per accogliere i richiedenti asilo”. La polemica, nata sui social, adesso divampa nella piazza locale ed è stato chiesto l’intervento del sindaco Gambacorta, affinché venga chiarita una volta per tutte questa vicenda che ha messo in fibrillazione gli abitanti di rione Martiri, popoloso quartiere residenziale attorno al centro di Ariano.

SPOT