AVELLINO – E’ stato approvato all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Avellino l’ordine del giorno proposto dal Consigliere del Pdl Adelchi Silvestri finalizzato alla definizione e attivazione di un servizio di Odontoiatria Sociale, un progetto già collegialmente accettato dalla Commissione Politiche Sociali. Una proposta scaturita dalla analisi del servizio di odontoiatria esistente presso la Asl, che al momento è ristretto ad una sola categoria, ma anche dalla opportunità che viene dalla istituzione della Commissione regionale dedicata proprio all’assistenza odontoiatrica.
La Commissione è nata con il compito di proporre un piano regionale per l’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e un programma di prevenzione e tutela della salute dentale ed è proprio a questo organismo che ha fatto riferimento Silvestri nel formulare la sua proposta accolta dall’assise.
Molto soddisfatto Silvestri: «E’ una grande conquista per molte categorie svantaggiate, un piccolo contributo di civismo che accresce il parco servizi del servizio sanitario pubblico. Ed è una conquista per la quale devo ringraziare il sindaco Galasso che ha deciso di appoggiare la mia proposta in un primo momento ostacolata da un gruppo di consiglieri che invece del bene comune preferisce difendere gli interessi personali. Mi riferisco al gruppo bipartisan della lobby dei “contro” ad ogni costo, sempre contro l’interesse dei cittadini, a quanto pare. Ma per fortuna il sindaco, superando le sterili questioni di campanile, ha deciso di appoggiare la proposta, richiamando tutto il consiglio ad un sacrosanto senso civico».
La proposta di Silvestri accolta dal consiglio comunale intende ristrutturare le modalità di accesso ai servizi odontoiatrici, garantendo la copertura finanziaria e allargando così il servizio ad aree fin’ora sottovalutate. Ad oggi infatti è attivo solo il servizio protesico per la popolazione anziana, che viene utilizzato pochissimo.
Sono assenti, però, i servizi per la ortodonzia pediatrica, l’emergenza odontoiatrica, la prevenzione delle carie in età evolutiva. Parliamo di servizi che al momento sono esclusivo appannaggio del privato con costi spesso proibitivi per le classi meno abbienti. Per questo il consigliere Silvestri, coordinatore cittadino del Pdl, ha ritenuto necessario far recepire gli indirizzi della Commissione regionale e porre in essere un modulo organizzativo in grado di fornire i mezzi idonei all’erogazione di un’opera qualificata nel campo della odontoiatria e della chirurgia orale.
«Le risorse regionali infatti- spiega Silvestri- potrebbero consentire di allargare l’assistenza anche a persone appartenenti a nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 10mila euro all’anno, dietro pagamento di un ticket davvero accessibile a tutti o per redditi ancora inferiori in regime di esenzione con l’obiettivo di assicurare un’assistenza di qualità ad oltre 25mila residenti della provincia di Avellino, ovvero circa il 5 per cento della popolazione irpina».

