Si conclude il mandato di Antonello Lenzi come amministratore unico di Alto Calore, lasciando un bilancio positivo e la promessa di una stagione di innovazione e trasparenza nella gestione degli appalti.
«Tengo a lasciare Alto Calore avendo avviato un iter che riguarda l’approvazione e la condivisione di un protocollo di legalità sugli appalti – ha dichiarato Lenzi – Si aprirà una stagione importante per la società, quella dei lavori e delle grandi opere. Sebbene la stazione appaltante sia già all’avanguardia con regolamenti rigorosi e norme antimafia, ritengo fondamentale dotarsi di un documento ufficiale che sintetizzi e guidi le regole per le procedure di gara».
L’ex amministratore ha inoltre sottolineato il ruolo della Prefettura nel percorso: «Ho avuto un confronto con la Prefettura per condividere questo percorso, così da arrivare in assemblea con un risultato concreto da presentare ai soci, anche in vista del mio congedo. Ritengo giusto concludere il mandato nel segno della trasparenza e della legalità».
Lenzi ha ricordato di essere arrivato in Alto Calore come tecnico, con l’obiettivo di confrontarsi con norme, regole e principi: «In quest’ottica voglio portare a termine fino all’ultimo giorno il mio incarico».
Un bilancio personale che non nasconde qualche amarezza, ma prevalgono le soddisfazioni: «Certo, un po’ di amarezza fa parte di ogni esperienza, soprattutto quando non mancano tensioni e difficoltà. Ma posso dire che la mia vicenda ad Alto Calore è fatta molto più di soddisfazioni e di riconoscimenti che non di delusioni».
Con l’addio di Lenzi, Alto Calore si prepara quindi a una fase nuova, caratterizzata dalla formalizzazione di procedure ancora più trasparenti e dall’avvio di progetti legati a grandi opere e investimenti infrastrutturali.

