Alloggi a Quattrograna, appello del sindacato inquilini

Sui ritardi nell’assegnazione dei nuovi alloggi popolari ad Avellino, lettera paerta al sindaco Galasso e al prefetto Blasco. Di seguito il testo: “Nel mese di luglio 2010 le organizzazioni, SUNIA e SAI-CISAL, sollecitavano l’assegnazione degli alloggi alla Contrada Quattrograna, da mesi pronti per poter essere consegnati. Nel mese di Settembre con delibera n° 304 del14/9/2010 la Giunta Comunale deliberava l’assegnazione degli alloggi siti nel fabbricato n° 3 di C/da Quattrograna. Sono state anche effettuate le assegnazioni. Pensavamo che si fosse risolto il problema casa per alcuni nuclei familiari. Purtroppo ci siamo dovuti ricredere. Sono passati quasi due mesi e pur con le assegnazioni effettuate gli alloggi non vengono consegnati. Pensavamo che gli alloggi sarebbero stati consegnati nell’imminenza del trentennale dall’evento sismico del 1980. Anche questa ulteriore aspettativa è andata delusa. Sarebbe stato un significativo gesto dell’Amministrazione di impegno ad accelerare l’eliminazione dei prefabbricati del dopo sisma. È pur vero che quei pochi riqualificati, circa il 10% del totale, fanno rimpiangere quelli sostituiti. È bastato un soffio di vento per evidenziare quanto fragile è la riqualificazione effettuata. Nei giorni scorsi, proprio a C/da Quattrograna, i pannelli in polistirene, apposti sulle facciate per mascherare i prefabbricati si sono distaccati lasciando a nudo la parete. Dando, purtroppo, ragione alle nostre preoccupazioni sull’esecuzione dei lavori in presenza di forti ribassi. Non vorremmo che all’atto dell’eventuale completamento del programma di riqualificazione si dovrebbe iniziare a parlare di nuovo di riqualificazione degli alloggi riqualificati. Con la presente chiediamo un intervento di S.E. il Prefetto di Avellino affinché rimuova gli eventuali ostacoli che pregiudicano la consegna degli alloggi agli aventi diritto. All’Assessore Regionale all’Edilizia Pubblica ed abitativa chiediamo chiarimenti in merito all’eventuale blocco dei fondi, già finanziati ed assegnati, per la riqualificazione dei prefabbricati post-sisma dell’80”.

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