Alla Clinica Montevergine training di emodinamica con medici russi

Ancora una volta la Montevergine sale in “cattedra” con una due giorni di incontri con luminari provenienti dall’estero per un training in emodinamica. La medicina delle malattie cardiovascolari, il fiore all’occhiello della Montevergine da oltre 40 anni, rappresenta il vanto della struttura sanitaria, unica in Italia ad effettuare interventi di angioplastica complessa che in pratica superano, migliorandola, la tecnica tradizionale d’intervento. …

Ancora una volta la Montevergine sale in “cattedra” con una due giorni di incontri con luminari provenienti dall’estero per un training in emodinamica. La medicina delle malattie cardiovascolari, il fiore all’occhiello della Montevergine da oltre 40 anni, rappresenta il vanto della struttura sanitaria, unica in Italia ad effettuare interventi di angioplastica complessa che in pratica superano, migliorandola, la tecnica tradizionale d’intervento.
Stamane l’equipe guidata dal dott. Paolo Rubino ha accolto 20 cardiologi emodinamisti provenienti dalla Russia, per osservare dal vivo le tecniche usate alla Montevergine per l’angioplastica. Dopo aver illustrato la metodologia d’intervento, l’equipe di 9 cardiologi invasivi, guidati dal dott. Rubino, ha portato a termine in sala operatoria l’intervento di angioplastica complessa. Al training collabora anche il professor Jean Fajadet, Presidente dell’Associazione Europea di Cardiologia Invasiva e ordinario dell’Università di Tolosa, con il quale gli emodinamisti russi hanno potuto seguire tutte le fasi dell’operazione con un collegamento a circuito chiuso dalla sala operatoria con l’aula dei medici.
Un giornata importante dal punto di vista della cardiologia a livello internazionale che proseguirà anche per la mattinata di domani nella Clinica di Mercogliano che non è nuova a questo tipo di incontri operativi.
In questi anni, infatti, oltre 800 medici provenienti non solo dall’Italia, ma dall’Europa e dalle Americhe, hanno avuto la possibilità di vedere da vicino questa tecnica innovativa negli interventi di angioplastica, che permette una migliore performance anche in casi ritenuti complessi. La Montevergine detiene il primato per il maggior numero di interventi di questo tipo, circa 3000 l’anno, che porta l’equipe del dott. Rubino ad aver acquisito una notevole esperienza sul campo che, lo dimostrano gli incontri di questi giorni, viene messa a disposizione dei colleghi di tutto il mondo nell’intento di “esportare” le proprie conoscenze e competenze in materia di interventi cardiovascolari al di fuori dei confini nazionali.

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