Air Campania, USB critica il confronto: appena 45 autisti a settembre

Assunzioni, sicurezza e servizio al centro del tavolo con l’azienda regionale

Il sindacato giudica insufficienti tempi e numeri dello scorrimento della graduatoria e annuncia nuove iniziative dopo l’incontro con i vertici aziendali.
È finito con un giudizio negativo il lungo confronto tra AIR Campania e USB Trasporti sulle questioni rimaste aperte negli ultimi mesi: gestione del servizio, rispetto delle normative, sicurezza di utenti e lavoratori, carenza di personale. Il tavolo si è svolto oggi ad Avellino e ha avuto come primo punto la graduatoria degli operatori d’esercizio, tema che il sindacato considera decisivo per il miglioramento del trasporto pubblico regionale.
Secondo quanto riferito da USB, l’azienda ha comunicato che entro luglio saranno chiamate alle visite mediche le prime unità destinate allo scorrimento della graduatoria. Si tratterebbe di almeno 45 autisti, che potrebbero entrare in servizio a settembre, compatibilmente con i tempi organizzativi. Una risposta che non ha soddisfatto la delegazione sindacale, sia per il rinvio rispetto alle aspettative maturate nelle scorse settimane, sia per il numero giudicato troppo basso rispetto alle necessità del servizio.
Il nodo della graduatoria
La richiesta dell’USB era di conoscere con precisione tempi e numeri delle assunzioni annunciate dopo la chiusura del bilancio aziendale 2025. Per il sindacato, lo scorrimento della graduatoria aperta degli operatori d’esercizio rappresenta una priorità, soprattutto in una fase in cui il trasporto pubblico locale continua a fare i conti con turni, carichi di lavoro e copertura delle linee.
Il tema non nasce oggi. Nei mesi scorsi la sigla aveva già sollecitato interventi sul personale, denunciando una carenza significativa di autisti e chiedendo di rafforzare l’organico attraverso la graduatoria ancora utilizzabile. Anche la cronaca recente ha registrato iniziative sindacali e presidi sullo stesso fronte, con particolare attenzione alla qualità dei collegamenti e al rifiuto del ricorso a soluzioni esterne per coprire le carenze operative.
Tempi e numeri non bastano
La comunicazione aziendale sulle prime 45 unità non ha cambiato la valutazione del sindacato. USB Trasporti ha espresso insoddisfazione per il primo scorrimento, ritenuto in ritardo rispetto alle previsioni indicate in precedenza da azienda e Regione Campania, e insufficiente nella quantità. La posizione della sigla è netta: senza nuove assunzioni in misura adeguata, le altre questioni tecniche rischiano di rimanere senza una soluzione stabile.
Nel comunicato diffuso dopo l’incontro, il sindacato riconosce di aver registrato da parte aziendale una disponibilità al confronto, ma sottolinea che atteggiamenti analoghi, in passato, non avrebbero prodotto risultati concreti sulle criticità denunciate. Da qui la decisione di chiudere negativamente le procedure affrontate nella riunione.
Sicurezza, servizio e prossime mosse
La vertenza resta quindi aperta. Per USB, la carenza di personale non può essere separata dai temi della sicurezza, dell’organizzazione del lavoro e della qualità del servizio offerto agli utenti. La società regionale, intanto, continua a gestire una rete estesa su più territori campani, con avvisi e variazioni di esercizio pubblicati quotidianamente sul proprio portale istituzionale, a conferma della complessità operativa del servizio.
Il sindacato ha annunciato che si riserverà di assumere nuove iniziative nei prossimi giorni, rendendole pubbliche. Il confronto con AIR Campania non si chiude quindi con un accordo, ma con un segnale di tensione che potrebbe avere ulteriori sviluppi sul piano sindacale e istituzionale.

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