Cia Campania denuncia che le recenti aperture dell’UE, ottenute grazie alle proteste degli agricoltori, non sono sufficienti. L’accordo UE–Mercosur resta una minaccia per le produzioni campane, esposte a concorrenza sleale da importazioni senza le stesse regole su ambiente, lavoro e sicurezza. I costi di produzione, in forte aumento, continuano a mettere in crisi le aziende, mentre sulla PAC post 2027 mancano certezze e norme vincolanti. Bene i controlli sulle importazioni, ma servono interventi immediati: senza fatti concreti, la mobilitazione degli agricoltori continuerà.

