Adips Campania rilancia: più formazione e nuovi ingressi nel direttivo

Più formazione, maggiore rappresentanza territoriale e un direttivo allargato: sono questi i punti chiave emersi dall’assemblea dell’Adips Campania, l’Associazione dei Dirigenti delle Politiche Sociali, che ha approvato la programmazione per il biennio 2025-2026.

Nel corso dell’incontro, molto partecipato, il presidente Carmine De Blasio ha tracciato un bilancio positivo dei primi cinque mesi di attività, sottolineando come l’Adips – prima realtà professionale italiana nel settore del welfare pubblico – abbia già ottenuto importanti risultati in termini di riconoscibilità e adesione.

«Nei prossimi mesi – ha annunciato De Blasio – proporremo attività formative diffuse su tutte e cinque le province della Campania, in collaborazione con università, Asmel e ordini professionali. Partiremo anche con progetti editoriali e giornate tematiche sui temi più sentiti dai responsabili degli Ambiti: governance, trasparenza, sociosanitario».

L’assemblea ha anche deciso l’allargamento del direttivo, che passa da quattro a sette componenti, per garantire un equilibrio territoriale e di genere. A De Blasio (A05), Anaclerio (Torre Annunziata), Bonino (Salerno) e Ippolito (San Giorgio a Cremano/Giugliano), si aggiungono ora Sara D’Angelo (Pomigliano d’Arco), Rosaria Dell’Aversana (Azienda Speciale Comunità Sensibile) e Francesca Palma (Consorzio C08).

Approvato anche il bilancio per il 2025, che supporterà le numerose attività in programma. L’Adips si conferma così una realtà in crescita, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei dirigenti del welfare campano e favorire la qualità dei servizi pubblici per i cittadini.

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