Cassano Irpino torna a viaggiare indietro nel tempo con la XX edizione di “Ritorno al Medioevo”, la rievocazione storica in programma il 19 e 20 settembre. Due giornate dedicate alla storia, alle tradizioni e alla cultura medievale, con un programma pensato per coinvolgere grandi e piccoli.
A raccontare lo spirito della manifestazione è Michele Napolillo, presidente della Pro Loco, che sottolinea come l’iniziativa rappresenti ormai un appuntamento consolidato per la comunità: «“Ritorno al Medioevo” è la ventesima edizione e si terrà il 19 e 20 settembre a Cassano Irpino. Si tratta di una rievocazione storica che organizziamo ormai da vent’anni e che racconta una figura del XIII secolo, la Gubitosa, che difese le nostre acque dal vescovo di Nusco».
La manifestazione propone un vero e proprio viaggio nel passato, attraverso cortei storici, spettacoli e artisti legati al mondo medievale, ma anche la riscoperta degli antichi mestieri e momenti di intrattenimento dedicati ai più giovani.
«L’evento è piuttosto articolato – spiega Napolitano –. Ci saranno cortei storici, artisti di vario genere naturalmente legati al mondo medievale, oltre alla ricostruzione degli antichi mestieri e ai giochi medievali, pensati anche per coinvolgere i bambini».
Tra le novità più significative della XX edizione ci sarà la presenza di una cartiera medievale, ispirata alla tradizione della produzione della carta introdotta a Fabriano nel Duecento. Un’attrazione che, come sottolinea il presidente della Pro Loco, rappresenta una prima assoluta per il territorio: «Porteremo per la prima volta nel Sud Italia una cartiera medievale, ispirata a quella introdotta a Fabriano nel Duecento. È una novità significativa per la manifestazione e rappresenta un ulteriore elemento di interesse per il pubblico».
“Ritorno al Medioevo” si conferma così un appuntamento capace di unire rievocazione storica, spettacolo, tradizione e divulgazione, con l’obiettivo di valorizzare la memoria e l’identità di Cassano Irpino attraverso la storia della Gubitosa e delle sue acque.

