Oggi ospitiamo l’avvocato Antonio Della Porta, Presidente provinciale di ANACOMI , l’Associazione che negli ultimi mesi ha avviato un percorso di crescita sul territorio irpino, partecipando e promuovendo diverse iniziative dedicate alla legalità, alla formazione, alla collaborazione con le istituzioni.
Nei prossimi mesi l’Associazione Nazionale Commissariato Militare di Avellino si pone tre obiettivi strategici tra loro collegati: consolidare e strutturare la propria rete territoriale; valorizzare l’azione associativa; rafforzare in modo stabile la visibilità presso la cittadinanza di Avellino e della provincia.
Presidente Della Porta cosa rappresenta oggi l’ANACOMI per il territorio cittadino ?
In questa prospettiva ANACOMI intende sviluppare collaborazioni stabili con altri enti del Terzo Settore, associazioni, fondazioni e realtà sociali della provincia, anche attraverso protocolli d’intesa e partenariati strutturati; partecipare a progetti e bandi (anche in forma di associazioni temporanee di scopo) che consentano di realizzare iniziative di interesse generale sul territorio avellinese; utilizzare in modo coordinato strumenti di comunicazione istituzionale (incontri pubblici, conferenze, materiale informativo, canali digitali) per far conoscere ai cittadini attività, servizi e risultati dell’associazione.
L’obiettivo è rendere ANACOMI presidio stabile di ascolto, tutela e supporto, radicato nella comunità avellinese e riconosciuto dalle istituzioni e dai cittadini?
ANACOMI intende sviluppare rapporti strutturati e continuativi con il Comune di Avellino, gli altri enti locali della provincia, l’ASL e le principali istituzioni pubbliche presenti sul territorio, partecipando in modo attivo ai tavoli di confronto e ai percorsi di programmazione e progettazione condivisa delle politiche sociali, sanitarie, educative e culturali.
L’associazione mira a proporsi come interlocutore stabile nelle procedure di co-programmazione e co-progettazione previste per gli enti del Terzo Settore, offrendo competenze, ascolto dei bisogni e capacità operativa, in un’ottica di “amministrazione condivisa” che valorizzi il contributo del privato sociale alla realizzazione delle attività di interesse generale.
Quanto è importante il rapporto con le scuole?
Con le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Avellino, ANACOMI punta a costruire percorsi di collaborazione finalizzati a promuovere la cultura della legalità, della cittadinanza attiva e della solidarietà; attivare progetti di educazione, prevenzione e supporto rivolti a studenti e famiglie; organizzare incontri tematici, sportelli di ascolto e iniziative formative in collaborazione con dirigenti scolastici e docenti.
Queste collaborazioni saranno formalizzate, ove opportuno, tramite protocolli d’intesa e progetti condivisi, così da rendere l’associazione un punto di riferimento riconosciuto anche nel mondo scolastico ed educativo del territorio.
Previsto anche un percorso in sinergia con istituzioni, associazioni ed enti del Terzo Settore?
ANACOMI intende, sicuramente, sviluppare sinergie con altre associazioni ed enti del Terzo Settore operanti in ambito sociale, sanitario, culturale e di tutela dei diritti; ordini professionali, università, parrocchie e comunità religiose, fondazioni e realtà del volontariato locale; comitati di cittadini e gruppi informali che condividano finalità civiche e solidaristiche.
Il risultato che vogliamo ottenere è costruire una rete territoriale ampia e coesa, in cui ANACOMI possa svolgere un ruolo di cerniera e coordinamento su specifiche tematiche, diventando progressivamente un punto di riferimento stabile per la provincia di Avellino, in grado di dialogare con tutti gli attori locali e di partecipare alle principali iniziative di interesse generale promosse sul territorio.
In questa prospettiva, le collaborazioni saranno orientate alla continuità, alla condivisione di progetti comuni e alla massima trasparenza verso la comunità, così da consolidare nel tempo la credibilità e l’autorevolezza di ANACOMI agli occhi delle istituzioni e dei cittadini.

