Unità fegato dell’Ospedale Moscati Avellino: la “falsa notizia” è purtroppo vera

Lo scorso 14 novembre, Irpiniaoggi aveva titolato: Avellino, Ospedale Moscati perde i pezzi: altro che eccellenza (LEGGI QUI)

Il riferimento era al trasferimento dei reparti di Oculistica e di Geriatria presso l’ospedale di Solofra, con evidente disagio per i pazienti e la possibile chiusura dell’Unità Operativa di Fegato complessa. Un reparto da anni diretto dal Dottore Salvatore D’Angelo.

Due giorni dopo, il 16 novembre (che tempismo…) l’ufficio stampa del Moscati emise questo comunicato:

Il Direttore Generale dell’Azienda “Moscati” rassicura: «Mai pensato di chiudere l’Unità Fegato»

In esso si leggeva:

Continuano a circolare voci infondate, a questo punto da ritenere artatamente diffuse, circa un’imminente chiusura dell’Unità Fegato dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino; voci che, oltre a creare allarmismo nell’utenza, inducono in errore rappresentanti delle organizzazioni sindacali e istituzioni che, giustamente, si preoccupano di quanto paventato.
La Direzione Generale dell’Azienda “Moscati” ribadisce che l’attività dell’Unità Fegato è e rimarrà patrimonio dell’Azienda e che mai si è ipotizzata la chiusura del reparto.

Purtroppo non è così e la notizia falsa, pubblicata all’epoca da Irpiniaoggi e dai colleghi di Ottopagine, ha trovato conferma nell’intervista rilasciata dal dottore Salvatore D’Angelo che da cinque giorni ha lasciato l’incarico.

Ha preferito andare anticipatamente in pensione.

Tra le altre cose raccontate, riferendosi proprio alla smentita dellAzienda ospedaliera, il dottore D’Angelo ha spiegato: “L’atto aziendale non contemplava più l’unità di fegato. Poi, sono tornati sui loro passi. Ma solo formalmente. Ormai sono due anni che la struttura non esiste più. Oggi, l’ospedale rischia di diventare una scatola vuota”.

E adesso aspettiamo la contro-smentita.

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