“Ora basta !”, i cittadini mettono in mora la Regione: “Disinquinare il Sarno”

“Basta !”. Lo hanno scandito a voce alta i cittadini che ieri, domenica 29 ottobre, si sono ritrovati nelle piazze dei comuni che ricadono nel bacino idrografico del fiume Sarno. Basta con i veleni nell’acqua, con reti fognarie inadeguate o nel peggiore dei casi mancante, con impianti di depurazione non a norma.

Una manifestazione promossa dalla Rete in difesa del fiume Sarno che si è a Torre Annunziata (Napoli), nella zona di Rovigliano dove sfocia uno dei corsi d’acqua più inquinati d’Europa: il Sarno. A Rovigliano i partecipanti hanno portato campioni di acqua prelevati lungo tutto il corso del fiume. Bottiglie d’acqua: alcune limpidissime, altre con contenuto più torbido, altre ancora decisamente scure. Segno tangibile di quanto il fiume sia malato.

 In tutto 23 i comuni coinvolti, quelli cioè attraversati dal fiume: si tratta di Angri, Bracigliano, Castellammare di Stabia, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Mercato San Severino, Montoro, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Poggiomarino, Pompei, Roccapiemonte, San Giuseppe Vesuviano, San Marzano del Sarno, San Valentino Torio, Sarno, Scafati, Solofra, Sorrento, Striano e Torre Annunziata tra Napoletano, Salernitano e Avellinese.

 

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