Chiude il centro RAEE di Avellino: rifiuti altrove e 15 dipendenti a casa

Chiude il centro RAEE, l’isola ecologica dove i cittadini di Avellino possono consegnare le apparecchiature elettriche ed elettroniche che sono diventate obsolete o hanno deciso di eliminare.

La città capoluogo stoccherà prossimamente i rifiuti elettrici ed elettronici nel vicino Comune di Montefredane.

Avellino diventerà la prima città capoluogo a non averne uno. Tale chiusura determinerà la cassa integrazione di 15 famiglie, perché tanti sono i dipendenti dell’area in questione.

Inoltre verrà tolto ai cittadini l’ennesimo servizio. Non potranno più essere stoccati ingombranti, materiali elettrici, inerti etc.

Nel frattempo si continueranno a produrre rifiuti di tale genere e si procederà anche ad un porta a porta da parte degli operatori. Questi ultimi, provvederanno a trasportare i rifiuti al vicino centro di Montefredane che chiederà di essere pagato e non certo si caricherà i rifiuti speciali della città capoluogo solo per mera cortesia istituzionale.

Nei mesi scorsi si era auspicato il trasferimento del centro di rifiuti speciali nella ex area ubicata nei pressi della Tribuna Montevergine, già utilizzata in passato da ditta privata.

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