Canoni stadio: la Corte dei Conti verificherà “coperture” e inadepienze

Ci risiamo: il Comune si sveglia dal torpore e fa sapere che l’Avellino calcio è debitore per il mancato pagamento dei canoni per l’uso dello stadio Partenio dal 2009; la società calcistica ribatte sostenendo di non avere ricevuto il pagamento dei costi sostenuti per gli interventi di manutenzione straordinaria.

Si va avanti così dal 2009, un po’ per negligenza degli amministratori e un pò perché, quando c’è di mezzo il calcio, si teme di perdere simpatie dei potenziali elettori.

Inutile cercare di capire chi abbia ragione e chi torno perché si rischia di arrivare alla conclusione che hanno tutti torto e tutti ragione. Dipende dal punto di vista scelto per osservare una vicenda presto chiarita da un intervento superiore.

Sarà la Corte dei Conti a verificare una situazione assurda, fare emergere eventuali “coperture” se non addirittura negligenza  di amministratori e, in questo caso, pagheranno di tasca propria.

Con il Comune di Avellino che cerca di fare quadrare il bilancio rastrellando soldi, appioppando  multe in quantità industriale agli esasperati automobilisti, c’è da chiedersi perchè mai ci sia stata tanta distrazione (nel senso di scarsa attenzione, sia chiaro, e non altro) per i soldi che il Comune stesso avrebbe dovuto incassare dalla società di calcio?

Ben venga l’intervento della Corte dei Conti che è la magistratura contabile, parente stretta della magistratura ordinaria che pure potrebbe intervenire in questa vicenda.

Sono trascorsi otto anni e ancora non si riesce a stilare i conti, possibile?

Ci sono state due amministrazioni diverse, sono cambiati sindaci, assessori e consiglieri comunali ma nulla è cambiato. C’è qualcosa che non quadra e non convince.

Nessuno sa cosa fare? Lo facciano gli esperti, i magistrati contabili, e dicano una volta per tutte chi e quanto deve pagare: la società di calcio per quanto effettivamente dovuto oppure gli amministratori per quanto avrebbero potuto imporre di pagare, senza farlo in concreto. Che qualcuno paghi per davvero e si metta fine a questa stucchevole questione, evitando agli organi di informazione di perdere tempo registrando la fuga di notizie dal Comune e altrettanto tempo per leggere e pubblicare i comunicati di precisazione della società di calcio.

 

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