Avellino: stop alla circolazione nelle domeniche di marzo ma dopo le votazioni

Fino a domenica 4 marzo, giorno delle consultazioni elettorali, si potrà tranquillamente circolare ad Avellino.

Poi scatteranno le restrizioni ma, leggendo l’ordinanza del Snidaco, ci sono tante esclusioni dal divieto. Come quella di utilizzare una vettura con a bordo almeno tre persone e altre ancora.

Potranno circolare le auto di più recente costruzione, quelle vecchie dovranno restare ferme.

Gli autobus non potranno mantenere il motore in funzione (come la mettiamo per la ricarica del compressore dei freni) se non per pochi minuti prima della partenza.

Viene indicato in tre minuti il tempo massimo per tenere in moto un qualsiai automezzo in sosta (autovettura o furgone) e i vigili probabilmente saranno minuti di cronometro per verificare.

Ecco il testo completo.

“Con Ordinanza sindacale n°59 del 16/02/2018, a tutela dell’ambiente e per la salute dei cittadini, finalizzata al contenimento dell’inquinamento atmosferico, è prevista per le domeniche 11, 18 e 25 marzo 2018 e per domenica 8 aprile 2018, dalle ore 09,00 alle ore 13,00, e dalle ore 15,00 alle 19,00 la limitazione della circolazione di tutti gli autoveicoli e motoveicoli (Diesel – euro 0, 1, 2, 3 e Benzina euro 0, 1, 2) ad esclusione di quelli per servizio pubblico, interventi di emergenza, dei residenti e dei veicoli ad alimentazione ibrida (metano, gpl) ed elettrici.

La suddetta limitazione della circolazione riguarda il territorio comunale ad esclusione delle strade di seguito indicate: il tratto dell’Autostrada A16, la Strada
Statale 7bis, Via Don Giovanni Festa e Strada Comunale Capuccini {Bonatti), la SP 165, Via Pianodardine, Via Francesco Tedesco sino all’altezza dell’incrocio
semaforico con Via Fratelli Troncone, Viale Italia fino alla rotatoria, il tratto di SP 70 tra le due rotatorie, Via Perrottelli, Via Raffaele Aversa, Via Morelli e
Silvati e via Antonio Annarumma.
Dalla limitazione alla circolazione sono esclusi:

-gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o cinque posti, oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati per 2/3 posti, oppure con almeno il 60% dei posti effettivamente occupati, se omologate per più di cinque posti (car-pooling);
-i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico;
-i veicoli funzionanti a metano o GPL;
-gli autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali, come definiti dall’art. 54 comma 2 del Codice della Strada e dall’art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada .

Sono esentati dal suindicato divieto di circolazione i veicoli di proprietà dei residenti e/o proprietari di box/garages e/o affittuari ricadenti nell’area interdetta, ai quali è consentito di raggiungere o lasciare le proprie abitazioni, utilizzando il tragitto più breve, i veicoli al servizio di persone con impedita o limitata capacità motoria muniti di “contrassegno speciale” con a bordo il titolare dell’autorizzazione, i taxi in servizio, i veicoli N.C.C., i veicoli delle Forze di Polizia e di Polizia Municipale , quelli impiegati in interventi di soccorso, di emergenza, per pronti interventi, i veicoli al servizio dei medici e dei veterinari in visita domiciliare urgente, nonché gli altri veicoli autorizzati dal Comando di Polizia locale con provvedimento motivato da cui ne risulti la effettiva necessità.

È altresì vietato mantenere acceso il motore per 30 giorni a partire dal 01/03/2018 e sino al 30/03/2018:
– agli autobus nella fase di stazionamento, anche al capolinea, indipendentemente dal protrarsi del tempo dello stazionamento e dalla presenza a bordo del conducente o di passeggeri. L’accensione degli stessi dovrà essere limitata esclusivamente alla fase immediatamente propedeutica alla partenza quantificando tale tempo in cinque minuti prima dell’orario di partenza dei singoli autobus;
– a tutti gli altri autoveicoli in sosta e dei veicoli merci anche durante le fasi di carico e scarico per non più di tre minuti.
È previsto inoltre il divieto totale su tutto il territorio comunale, per 30 giorni a partire dal 01/03/2018 e fino al 30/03/2018, per la bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, negli orti, giardini, parchi pubblici e privati.
In ossequio al sopra citato accordo tra i comuni costituenti l’area urbana di Avellino, qualora si dovessero verificare ulteriori superamenti dei limiti consentiti per il PM10, raggiungendo il limite di 15, sarà necessario emettere nuova ordinanza con i più restrittivi provvedimenti ivi elencati.

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