Avellino e Ariano Irpino, multe in aumento per fare quadrare i bilanci comunali

Ad Avellino gli ausiliari del traffico hanno lavorato intensamente, nell’ultimo mese, redigendo quasi quattromila verbali nei confronti di automobilisti che non avevano rispettato le regole per il parcheggio a pagamento.

Questione di gestione: da quanto l’ACS è passata dalla gestione Greco a quella Arvonio, è cambiato il modo di lavorare per i cosiddetti “vigilini”che fino a pochi mesi prima avevano elevato multe con il contagocce.

I primi ad essere controllati, dunque, sono stati proprio loro, gli ausiliari del traffico i quali hanno dovuto dare conto del modo di operare direttamente al Comando dei Vigili Urbani di Avellino.

Tolleranza zero per chi ha sforato l’orario della sosta o addirittura non s’è munito del ticket per il pagamento del parcheggio.

Nel giro di un mese gli incassi sono lievitati enormemente per il Comune di Avellino, circa 100mila euro in più potranno essere riscossi quando gli automobilisti avranno pagato le multe. Sempre che non vengono fatti ricorsi, perchè le associazioni dei consumatori sono vigili quanto i vigilini si questo argomento.

Ad Ariano Irpino addirittura il maggiore numero di multe è stato messo nel bilancio di previsione del Comune.

Altri che prevenzione, ormai i vigili urbani devono fungere da esattori e reprimere in ogni modo le violazioni al codice della strada per centrare l’obiettivo fissato dagli amministratori comunali: almeno 80mila euro dia proventi delle multe.

Tartassati, dunque, gli automobilisti: il modo più semplice di fare cassa. Tra autovelox, strisce blu, multe di ogni genere, diventa sempre più difficile circolare nei centri come Avellino e Ariano Irpino, i due maggiori comuni dell’Irpinia dove le alternative alla circolazione privata non esistono.

Cosa possono fare i tartassati?

A breve ci saranno le elezioni: gli automobilisti potranno decidere a chi dare fiducia per i prossimi anni. E’ l’unica arma a loro disposizione: il voto.

 

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