Avellino, chiuso campo Coni: troppe richieste, il Comune non riesce a gestirle

Migliaia di euro spesi per il restyling di una struttura per troppo tempo negata agli appassionati di atletica leggera e alle famiglie.

I soldi delle Universiadi utilizzati per il rifacimento della pista di atletica e la sistemazione degli attrezzi, un gioiello in pieno centro che non può essere utilizzato per motivi burocratici.

Il Comune di Avellino non è in grado di gestire le tantissime richieste di persone che vorrebbero utilizzare la struttura che è diventata a pagamento.

Il comunicato diramato dagli uffici comunali è un segnale di resa sconcertante rispetto a una organizzazione che doveva essere semplice, specialmente se si fosse trattato di una struttura di privati.

Invece il “pubblico” se ne frega se non incassa soldi e se tanta gente non può utilizzare un impianto sportivo, peraltro a pagamento.

“Tenuto conto delle numerose richieste pervenute, anche da fuori Comune e Provincia, relativamente l’utilizzo della Pista di Atletica leggera del Campo CONI si comunica che l’apertura della pista di atletica leggera è posticipataa data da destinarsi. L’Ufficio stilerà un elenco di Atleti in possesso dei requisiti necessari comunicando i giorni e gli orari in cui saranno consentiti gli accessi”.

Il Campo Coni di Avellino di Via Tagliamento resta comunque aperto: chi vuole potrà andare a passeggiare, ovviamente gratis, senza utilizzare le strutture sportive. Una specie di parco senza troppo verde.

Campo Coni, slitta la riapertura della pista: ecco il motivo
„n una nota, il Comune di Avellino ha spiegato la causa del rinvio:

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