Tac, Cgil: “Senza stazione in Valle Ufita Caldoro va dimissionato”

La Cgil di Avellino, in seguito all’interpellanza prodotta nel question time dall’On. Iannaccone, sulla vicenda del tracciato dell’Alta Capacità per quanto riguarda il lotto del territorio irpino, apprende che Governo e Rfi, la società concessionaria di Trenitalia, chiedono chiarezza alla Regione Campania, invitando l’ente di palazzo Santa Lucia a definire la proposta di intervento, bloccando, per ora la progettazione della linea.
La Cgil, immediatamente dopo la pubblicazione nel Burc della modifica di tracciato avanzata dalla regione Campania, che cancellava la realizzazione della stazione logistica in Valle Ufita, aveva condannato duramente l’ennesima scelta dell’esecutivo di Caldoro, che ancora una volta manifestava una volontà penalizzante nei confronti del territorio irpino, frustrando le aspettative di crescita, contemplate nel Patto per lo sviluppo.
“La risposta del Ministro Giarda e del delegato della Rfi, Moretti – spiega Petruzziello – confermano le nostre preoccupazioni e attestano quanto sia legittima la posizione della Cgil di Avellino, di netta contrarietà alle scelte della regione, manifestata anche nello sciopero del 31 maggio 2012. Adesso – continua Petruzziello – il Governo ci offre un assist che non dobbiamo perdere, chiedendo alla Regione di chiarire ulteriormente la posizione, mettendo in evidenza le estreme contraddizioni che regolano la vita amministrativa dell’ente.
Domani – aggiunge il segretario provinciale della Cgil di Avellino – il tavolo provinciale per il patto sullo sviluppo, oltre al protocollo per la banda larga, deve definire anche il protocollo per la conferma del tracciato originario dell’Alta Capacità, con la realizzazione della stazione logistica in Valle Ufita, chiedendo alla Regione una delibera che ripristini il tracciato originario, da inviare poi al Governo e alla Rfi, per sbloccare la progettazione. Non accetteremo altri atti di forza contro l’Irpinia e chiediamo l’impegno di tutti i partecipanti al tavolo provinciale per il patto, affinché domani si definisca il protocollo senza indugi. Se, in presenza della scelta del tavolo provinciale, adottata nel protocollo, Caldoro non farà un passo indietro, la Cgil di Avellino – dice Petruzziello – chiederà le dimissioni del presidente della Giunta regionale e chiederà un atto di coerenza politica ed amministrativa a tutti i rappresentanti del tavolo provinciale per il patto per lo sviluppo”.

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