Solofra, Guacci: “Niente area vasta, guardiamo a Salerno”

SOLOFRA – “Bisogna mettere insieme ciò che può stare insieme non quello che non ha senso. Senza esprimere giudizi di merito sull’area vasta, noi non abbiamo nessuna omogeneità con Avellino o con gli altri comuni dell’hinterland. Crediamo che la nostra vocazione sia guardare altrove, verso Salerno. Riteniamo, pertanto, maggiormente plausibile, rimanendo ovviamente un comune della provincia irpina, un’area sistemica più orientata al versante salernitano in grado di coinvolgere e convogliare anche …

SOLOFRA – “Bisogna mettere insieme ciò che può stare insieme non quello che non ha senso. Senza esprimere giudizi di merito sull’area vasta, noi non abbiamo nessuna omogeneità con Avellino o con gli altri comuni dell’hinterland. Crediamo che la nostra vocazione sia guardare altrove, verso Salerno. Riteniamo, pertanto, maggiormente plausibile, rimanendo ovviamente un comune della provincia irpina, un’area sistemica più orientata al versante salernitano in grado di coinvolgere e convogliare anche alcune realtà territoriali limitrofe all’Università di Salerno”. Così Marialuisa Guacci, assessore all’Ambiente del Comune di Solofra e capogruppo di maggioranza. “Siamo stati i promotori, in tempi non sospetti, nel rilanciare il comitato del distretto industriale del comprensorio solofrano – montorese – serinese ( idea caldeggiata anche dal presidente della Regione Campania) il cui ripristino fu votato, lo scorzo marzo, in un consiglio comunale congiunto Solofra – Montoro. Delibera poi approvata in una nostra seduta di Consiglio Comunale tenutasi qualche mese dopo, dove licenziammo la volontà di rilanciare il comitato distrettuale. La stessa notifica fu, poi, inviata anche ai Comuni interessati (Serino, Montoro) senza avere però alcuna risposta”. “Tuttavia – continua – noi andiamo avanti per la nostra strada. Pensiamo che sia importante riattivare il comitato di distretto per rilanciare lo sviluppo dell’intera area produttiva attraverso, ad esempio, lo snellimento degli adempimenti burocratici per le imprese (così come già sta facendo il presidente De Luca), il rafforzamento della ricerca applicata nel distretto, promuovendo rapporti con l’Unione Europea finalizzati a sostenere progetti innovativi di speciale rilevanza in grado di mettere in piedi anche interventi di bonifica ambientale che possano contrastare nel migliore dei modi il problema dell’inquinamento. Per far questo, bisogna creare un coordinamento (più volte sollecitato da questa Amministrazione) in cui mettere insieme tutti gli attori interessati (istituzioni con in testa la Regione, imprenditori, sindacati, università, enti di sviluppo) per cogliere l’opportunità della nuova programmazione dei fondi europei al fine di concepire nuove iniziative per valorizzare maggiormente il polo (già interessato da un processo di diversificazione di attività), utilizzando anche la vocazione produttiva dei comuni limitrofi mediante una virtuosa integrazione”.

Ultimi Articoli

Attualità

Violenza sulle donne: ad Avellino arriva il Ministro Bonetti

21 Novembre 2021 0

E’ prevista la partecipazione del Ministro della famiglia e delle pari opportunità, Elena Bonetti, alla manifestazione organizzata dalla Consigliera di Parità della Provincia di Avellino, l’avvocato Vicenza Luciano, in occasione della Giornata Mondiale contro la […]

Cronaca

Incidente a Mirabella, morti due giovani

21 Novembre 2021 0

Due giovani sono morti in un incidente stradale avvenuto sulla statale 90 ‘delle Puglie, in provincia di Avellino. Si tratta di un 19enne di Montemiletto e di un 21enne di Pietradefusi. Sul posto, sono intervenuti […]

Calcio Avellino

L’Avellino impatta: 1-1 con il Picerno

20 Novembre 2021 0

L’Avellino pareggia in casa con il Picerno e non sfrutta la grande occasione di questa giornata per tenersi in scia con le altre squadre. Avellino che ha mancato diverse palle gol e preso tre traverse ma che è […]