Solidarietà: la storia di Alberto fa il giro dei media nazionali

LA SOLIDARIETA’ – Sorprende che la solidarietà faccia ancora notizia, e quindi scalpore. Sorprende, certo, in un mondo diventato disumano, abituato a orrori quotidiani e a naufragi di ogni genere. Sorprende ancor più quando arriva da una terra storicamente povera come l’Irpinia che non offre molte possibilità e opportunità ai suoi figli, costretti a sua volta a emigrare. Eppure. La bella storia di solidarietà che ha come protagonista un affermato imprenditore di Ariano Irpino, Alberto Scaperrotta, da anni impegnato nel sociale e nel volontariato, non è di quelle che sono alla ricerca spasmodica di pubblicità, anzi. Alberto lo fa da sempre, in silenzio, sono i giornalisti, mastini del territorio, a riportare alla luce e all’attenzione dell’opinione pubblica anche le notizie incoraggianti e positive che questa terra, grama di belle speranze, è ancora capace di produrre. E così Alberto, l’amico dei profughi, degli ultimi, è diventato quasi un caso nazionale. La sua storia esemplare, e controtendenza, è stata ripresa pure dal quotidiano La Repubblica. E dopo l’ultimo naufragio avvenuto ieri nel Canale di Sicilia, in acque maltesi, sapere che ci sono persone di cuore e buona volontà come Alberto Scaperrotta, pronte a tuffarsi in slanci solidali senza tentennare un attimo, fa bene comunque nonostante il male che si riversa in mare a poche miglia dalle coste, e da una vita nuova.

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