Smog in città: 11 sforamenti in 13 giorni, è allarme

AVELLINO – E’ ancora allarme smog ad Avellino. Dopo la tregua che si è avuta grazie alla neve, costringendo i cittadini a lasciare l’auto a casa, si segnalano ancora polveri sottili in città. La centralina che è stata installata a ridosso dell’ex Moscati ha segnalato ben 11 sforamenti in 13 giorni. Secondo alcuni la colpa poteva essere il nuovo cantiere tra via Colombo e via Marconi, necessario per creare la nuova rotonda, ma non è dello stesso avviso l’Ufficio Traffico di piazza del Popolo. Il direttore dei lavori a palazzo di Città, Eros Bruno, spiega: “L’intervento di abbattimento e ricostruzione di una parte del muro di cinta dell’ex Moscati è stato molto semplice e banale. Escludo pertanto qualsiasi tipo di immissione nociva nell’aria causata dal cantiere. In due giorni abbiamo demolito un muro costituito da cocci di pietra calcarea e abbiamo utilizzato soltanto un bobcat e un’escavatore”. A precisare ciò è intervenuto anche Gianluca Festa, vicesindaco con delegha all’Ambiente, che aggiunge: “La chiusura di piazza Castello e il restringimento della carreggiata di via Colombo hanno probabilmente incrementato le fasi di “stop&go” delle auto. Insieme al dottor De Sio valuteremo approfonditamente le cause che hanno portato a tutti questi sforamenti e organizzeremo eventuali azioni per ridurre l’impatto delle pm10 nella nostra vita”.

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