Sidigas, niente concordato: si procede alla ristrutturazione del debito

Oggi, 6 novembre, la Sidigas avrebbe dovuto presentare il piano di concordato in bianco. Ieri sera l’azienda ha deciso di procedere per un’altra strada, per un accordo di ristrutturazione del debito.

Un nuovo, l’ennesimo, colpo di scena di una vicenda che agita non solo i principali protagonisti, ma anche i tifosi delle due società sportive cittadine, l’U.S. Avellino, che sembrava vicina alla vendita, e la Scandone, che procede ad andamento lento nel suo campionato di Serie B tra lodi, sconfitte e un palazzetto che perde acqua.

La procedura ha incontrato il parere positivo dei giudici della sezione fallimentare del Tribunale di Avellino. Il nuovo piano prevede l’uscita di scena dei tre commissari giudiziali e una procedura più snella che vedrà impegnati l’amministratore delegato della Sidigas, Dario Scalella e i creditori dell’azienda.

La prima udienza è fissata per il 19 novembre.

 

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