Rubinetti a secco anche a Natale: più che crisi, ora è dramma acqua

Nonostante le piogge di questi giorni, la portata delle sorgenti continua a calare: sarà così fino alla prima abbondante nevicata, quindi rubinetti a secco anche a Natale. Lo ha detto il presidente del distretto Irpinia-Sannio dell’Ente idrico campano, Giovanni Colucci, che stamane ha incontrato le associazioni dei consumatori. “Il primo obiettivo per alleviare i disagi – ha precisato – è intervenire sulle reti colabrodo. Perdiamo tra il 50 e 60% dell’acqua. Non è pensabile di continuare in questo modo”. Per gli interventi ci sono i soldi, ma non i progetti. Di qui l’ultimatum a comuni e Alto Calore: entro 30 giorni dovranno arrivare i progetti. “Non si può perdere altro tempo – ha concluso Colucci – non possiamo permetterci il lusso di non spendere i fondi messi a disposizione”. “Misure per affrontare l’emergenza, ma senza un piano strutturale non si va da nessuna parte” – hanno detto i rappresentanti delle tre associazioni di categoria presenti al vertice: Adoc, Movimento difesa cittadino e Federconsumatori. E intanto tra rotture di condotte, guasti e interventi in corso continuano le interruzioni al servizio. Portata ridotta e possibili sposensioni da stasera alle 20 e fino alle 20 di sabato nel vallo di Lauro e nel Mandamento. Dopo circa 15 giorni, solo stamattina è stato effettuato un intervento sulla cospicua perdita d’acqua in via Due Principati ad Avellino. In altre zone, invece, la situazione resta immutata, ad esempio alle spalle del campo Coni in via Del Franco, ma non mancano casi in altri comuni: in via Aldo Moro a Monteforte Irpino, la fuoriuscita è stata segnalata da tempo immemore.

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