Orti sociali, al via lunedì gli incontri inaugurali del progetto

Partono lunedì 22 aprile 2013 i tre incontri di inaugurazione del progetto sperimentale Orti Sociali. Gli incontri inaugurali si terranno rispettivamente secondo il seguente calendario: nel comune di Atripalda lunedì 22 aprile alle ore 16.00, nel comune di Montoro Inferiore martedì 22 aprile alle ore 10.00 ed alle 16.00 dello stesso giorno nel comune di Montefalcione. La tua Campania cresce in Europa questo lo slogan per un progetto di respiro europeo che vede nella realizzazione di orti sociali…

Partono lunedì 22 aprile 2013 i tre incontri di inaugurazione del progetto sperimentale Orti Sociali. Gli incontri inaugurali si terranno rispettivamente secondo il seguente calendario: nel comune di Atripalda lunedì 22 aprile alle ore 16.00, nel comune di Montoro Inferiore martedì 22 aprile alle ore 10.00 ed alle 16.00 dello stesso giorno nel comune di Montefalcione. La tua Campania cresce in Europa questo lo slogan per un progetto di respiro europeo che vede nella realizzazione di orti sociali come luogo ideale dove intrecciare scambi con la natura, l’ambiente e la comunità.
I comuni di Atripalda, Montoro Inferiore e Montefalcione hanno messo a disposizione alcune aree a rischio di degrado che, grazie al progetto, sono state allestite ad orto sociale. Gli obiettivi principali sono assicurare la realizzazione di politiche integrate di inclusione sociale rivolte alle fasce deboli attraverso la sperimentazione di progetti innovativi; destinare alcune aree di proprietà pubblica alla coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche, fiori, con scopo di autoconsumo,così da incentivare l’attività ortocolturale nelle aree urbane, al fine di valorizzare i connotati sociali,culturali e ambientali; realizzare la riqualificazione urbana attraverso interventi di inclusione sociale, affidando il recupero delle aree degradate o incolte a soggetti vulnerabili o a rischio di esclusione sociale; creare una rete regionale degli orti di città in grado di assicurare l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati attraverso l’auto produzione delle varietà agricole, educazione alimentare e ambientale, sviluppo della pratica del baratto tra i conduttori, recupero delle colture della tradizione, sviluppo dell’agricoltura biologica, promozione di nuove forme di socialità, formazione nelle tecniche orticole biologiche e all’ortoterapia, riabilitazione psicosociale, fisica e motoria.
Agli anziani coinvolti nel progetto verranno destinate ad uso gratuito i terreni allestiti e verrà dato loro tutto l’occorrente per curare gli orticelli che diventeranno punto di riferimento per diverse iniziative di socializzazione svolte dai partner del progetto. L’ADA (Associazione diritti Anziani) di Avellino, La Coldiretti, la Legambiente e l’associazione G.A.I.A..

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