No Amianto, il Movimento Caudino promuove nuovo progetto

“Una mappatura dettagliata dell’amianto in Valle, soprattutto con l’aiuto dei più giovani”. Il Direttivo del Movimento Caudino No Amianto lancia il nuovo progetto intitolato Decoro Urbano Caudium, ossia un’azione ambientalista territoriale nata per coinvolgere le nuove generazioni e i Comuni a difesa della salute. “L’idea nasce all’inizio del 2014 dopo aver conosciuto l’ applicazione Decoro Urbano, totalmente gratuita, che fino ad ora è stata approvata ed utilizzata solo dal Comune di Cervi…

“Una mappatura dettagliata dell’amianto in Valle, soprattutto con l’aiuto dei più giovani”. Il Direttivo del Movimento Caudino No Amianto lancia il nuovo progetto intitolato Decoro Urbano Caudium, ossia un’azione ambientalista territoriale nata per coinvolgere le nuove generazioni e i Comuni a difesa della salute. “L’idea nasce all’inizio del 2014 dopo aver conosciuto l’ applicazione Decoro Urbano, totalmente gratuita, che fino ad ora è stata approvata ed utilizzata solo dal Comune di Cervinara. Vogliamo allargare il fronte di questa nuova battaglia a tutta l’area della Valle Caudina -dichiara il Direttivo del No Amianto- perché siamo convinti che questi nuovi mezzi di denuncia sociale possano essere preziosi per segnalare l’amianto e non solo”. Una rivoluzione 2.0 a difesa dell’ambiente che dovrà unire tutti i comuni caudini e parte dai più giovani. “Con una semplice foto si possono salvare molte vite umane – sostengono gli attivisti- e puntiamo al coinvolgimento a trecentosessanta gradi per superare le distanze tra popolo ed istituzioni, spesso imbrigliate dalla burocrazia e spiazzate dai tagli del Governo centrale. Con Decoro Urbano, invece, ci sarà totale trasparenza, visto che le immagini saranno pubbliche fino alla soluzione del caso”.
Il No Amianto parte da due foto emblematiche, già visibili in rete, scattate una a Cervinara e l’altra a Paolisi: “Abitazioni private e luoghi di lavoro, sono due aspetti della problematica estremamente delicati, perché spesso non si conosce la pericolosità dell’esposizione a questa fibra che provoca diverse forme di tumore alle vie respiratorie. I costi per lo smaltimento sono elevati, sia per i privati, sia per le casse comunali e solo con l’unità di tutta Caudium possiamo combattere questa piaga ed abbattere gli oneri per l’isolamento e lo smaltimento dell’eternit.
Il 28 aprile, giornata mondiale in ricordo delle vittime dell’amianto, allestiremo una video conferenza insieme al dottor Ugo Esposito, medico del lavoro e dirigente nazionale dei Verdi – chiude la nota il Direttivo- per illustrare il Progetto Decoro Urbano Caudino, alle amministrazioni comunali e ai giovani cittadini. Inoltre, ripercorreremo le tappe di questa tragedia silenziosa che colpisce ogni angolo d’Italia. Un corso di formazione diretto, non i soliti convegni che spesso sono solo fine a se stessi”.

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