Lavori, sindacati degli edili contro assessore Giordano

“Le dichiarazioni dell’assessore Nicola Giordano sconcertano e amareggiano. Con un colpo di mano si trasformano in lettera morta i protocolli che l’amministrazione comunale di Avellino ha sollecitato nei confronti di sindacati ed imprenditori. Riteniamo che l’assessore Girodano, si sia fatto prendere a mano e si sia fatto risucchiare in un vortice di efficientismo non sostenibile”. E’ la risposta dei segretari di Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL alle dichiarazioni dell’assessore del Comune di Avellino, Nicola Giordano in relazione all’utilizzo dei fondi Europa Più ed alle modalità di appalto dei cantieri. “Inspiegabilmente Giordano contraddice i protocolli siglati con i sindacarti e gli imprenditori – osservano Antonio Famiglietti, Carmine Piemonte e Mennato Magnolia – rilancia il massimo ribasso come pratica di aggiudicazione degli appalti, dimenticando che proprio il comune di Avellino ha chiesto ai sindacati ed agli operatori economici del settore delle costruzioni, di giungere alla sigla di accordi che potessero garantire sicurezza nei cantieri, qualità delle opere e soprattutto il coinvolgimento degli operatori locali. Non ci convince – continuano i tre segretari – l’alibi dei tempi esigui per appaltare le opere e la necessità di effettuare gli interventi ricorrendo ai massimi ribassi” “Altro aspetto inquietante della infelice uscita dell’assessore è la militarizzazione che vorrebbe attuare nei cantieri dopo l’appalto. La sicurezza non è un elemento da garantire con la forza e da assicurare con il controllo, se questa viene inserita già quale condizione stessa dell’appalto. Se l’assessore ha la preoccupazione di vestire i panni dello sceriffo è evidente che questa è dettata dal timore di un ricorso a pratiche fuorilegge negli appalti che si andranno ad aggiudicare con il massimo ribasso ai danni dei lavoratori, senza considerare, del resto, che tale pratica, come insegna la storia, di fatto esclude le imprese locali e le aziende di dimensioni più piccole, non lasciando alcun margine di discernimento alle stazioni appaltanti riguardo alla scelta dell’imprese”. “Fillea, Filca e Feneal – concludono i segretari – non sono disposte a deroghe sulle questioni della sicurezza e auspicano una inversione di rotta da parte dell’assessore, da veicolare anche attraverso un incontro con la partecipazione degli imprenditori, per comprendere anche quale sia il valore dei protocolli siglati e poi non rispettati”.

Ultimi Articoli

Cronaca

Sperone: contrasto ai furti, 60enne denunciato e allontanato

22 Novembre 2021 0

Non si ferma la controffensiva posta in essere dai Carabinieri per il contrasto ai furti: il Comando Provinciale di Avellino, con l’effettuazione di mirati servizi, continua incessantemente a porre attenzione all’attività di perlustrazione nei comuni […]

Attualità

Violenza sulle donne: ad Avellino arriva il Ministro Bonetti

21 Novembre 2021 0

E’ prevista la partecipazione del Ministro della famiglia e delle pari opportunità, Elena Bonetti, alla manifestazione organizzata dalla Consigliera di Parità della Provincia di Avellino, l’avvocato Vicenza Luciano, in occasione della Giornata Mondiale contro la […]