La Solofrana torna “spumeggiante”. La nota del Circolo Sel

“Ci risiamo,puntuale come un orologio svizzero o come la metro di Tokyo, ritorna alla ribalta il fiume Solofrana-Riosecco. Al verificarsi di ogni pioggia il torrente diventa improvissamente “spumeggiante”: Li abbiamo beccati di nuovo i criminali (scusateci per la ripetizione, ma altro termine non ci sovviene). Eppure c’è ancora chi sostiene che il fiume (o meglio l’ex-fiume, dato che stiamo parlando di un corso biologicamente morto da decenni) sia pericoloso per le inondazioni e non per il degra…

“Ci risiamo,puntuale come un orologio svizzero o come la metro di Tokyo, ritorna alla ribalta il fiume Solofrana-Riosecco. Al verificarsi di ogni pioggia il torrente diventa improvissamente “spumeggiante”: Li abbiamo beccati di nuovo i criminali (scusateci per la ripetizione, ma altro termine non ci sovviene). Eppure c’è ancora chi sostiene che il fiume (o meglio l’ex-fiume, dato che stiamo parlando di un corso biologicamente morto da decenni) sia pericoloso per le inondazioni e non per il degrado ambientale: buon ultimo l’Assessore Cosenza, di recente in visita di cortesia dalle nostre parti per convincerci che le vasche di laminazione sono cosa buona e giusta”. Così il Circolo di Sel Montoro-Solofra in una nota.
“Invitiamo i Sindaci di Montoro e Solofra ad essere un po meno diplomatici quando ricevono i rappresentati istituzionali e portare gli Assessori regionali sul fiume nei giorni di pioggia, a fare un giro per mostrare gli sfregi perpetrati negli anni a monte dei loro territori e lungo le-rive, con edifici fatiscenti sul ciglio del fiume trasformati in ville o in mega-fabbricati residenziali dove si è costruito abusivamente e condonato alla grande, oppure a vedere in che condizioni sono gli argini, che in alcuni tratti sono inesistenti o ancora ad osservare il greto del torrente dove di è accumulato talmente tanto materiale inerte (e fanghi inquinanti) da innalzare il letto di vari metri, per cui non ci si può meravigliare che una pioggia un poco superiore alla norma provochi problemi di deflusso. Finiamola con le Ipocrisie: la Regione Campania la smetta con i proclami pre-elettorali, abbandoni i mega progetti che alimentano solo il ciclo del cemento e del malaffare e destini subito agli interventi urgenti di risanamento e disinquinamento le risorse immediatamente disponibili, la salute dei cittadini non può aspettare, ed anche per questo continueremo con maggior impegno nella raccolta firme (che ha già raggiunto circa quota mille) per la richiesta di indagini epidemiologica sulla popolazione di Solofra e Montoro. Se “loro” non si stancano di inquinare, noi non ci stancheremo di denunciare e lottare”, conclude la nota.

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