“La politica salvi l’economia di Bagnoli Irpino”: l’appello del Comitato Pro Laceno a De Luca e De Mita

«La politica intervenga per salvare l’economia di Bagnoli Irpino». L’appello al governatore Vincenzo De Luca e all’onorevole Giuseppe De Mita arriva dagli imprenditori e dai commercianti riuniti nel Comitato Pro Laceno e nell’Associazione Noleggio Sci Associati. «Il governatore De Luca e l’onorevole De Mita – si legge nel disperato appello – qualche tempo fa hanno raggiunto un accordo per il “Progetto pilota” che ha dato speranza a chi ama e vive a Laceno. Gli interventi realizzati nel tempo con progetti autorizzati e finanziati per lo sviluppo e la promozione turistica non si contano, la partecipazione e l’impegno politico verso questa terra è sotto gli occhi di tutti».

La crisi riguarda però l’impianto di risalita dell’unica stazione sciistica della Campania che a poco a poco sta scivolando via (chiusa da Maggio 2017). Pochi giorni fa la Ditta Giannone che gestisce gli impianti aveva annunciato che avrebbe fatto i lavori manutenzione ordinaria, per riaprire le seggiovie. Dopo l’annuncio nulla è stato fatto. «Presto – dicono gli imprenditori – nel Laceno rimarrà solo la splendida vegetazione e ciò che resta del Lago. Lo scorso 2 Novembre il Comune di Bagnoli Irpino ha deliberato iniziative riferite al recupero della disponibilità delle aree e degli impianti di risalita del Laceno dando mandato ad un noto avvocato romano di risolvere la disputa tra comune e la ditta Giannone. I tempi sicuramente saranno biblici e intanto diversi esercizi commerciali sono gìà chiusi, e molti giovani sono costretti ad andare via per cercare lavoro. Quanti avevano sperato, e investito, nel turismo stanno fallendo. Gli otto punti noleggio sci vedono, ad esempio, già l’inizio della fine». Il comitato ProLaceno e l’Associazione Noleggio Sci Associati si chiedono ora come vivranno le tante famiglie che sono aggrappate a questa economia.

Drammatico il punto della situazione fatto dagli imprenditori, una situazione nella quale non si vede ad oggi via d’uscita. Di qui l’appello al governatore De Luca e all’onorevole De Mita: «Vorremmo che la politica ci concedesse un incontro al quale far partecipare imprenditori e commercianti, e quanti siano interessati allo sviluppo turistico e sociale dell’intero comprensorio. Quello che chiediamo è aiuto, perché non possiamo accettare che un’economia potenzialmente ricca grazie al turismo debba morire nell’indifferenza». 

 

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