Foti: “Vittima delle polveri sottili, solo io in Italia”

“Sono vittima delle polveri sottili. Sono l’unico sindaco d’Italia ad essere stato rinviato a giudizio per l’inquinamento dell’aria”. Sfogo amaro del primo cittadino di Avellino, Paolo Foti, a margine dei lavori della conferenza dei servizi che stamane ha visto un primo accordo tra 13 comuni per limitare la circolazione delle auto inquinanti e dunque fronteggiare l’emergenza smog che ogni anno si abbatte sulla città di Avellino e sull’hinterland. Ed è proprio per la questione dello sforamento dei livelli di polveri sottili che l’attuale sindaco e il suo precedessore, Giuseppe Galasso, sono stati rinviati a giudizio. Stamane era in programma presso il tribunale di Avellino la prima udienza del processo che vede alla sbarra sia Foti che Galasso. Su richiesta, però, dei difensori dei due imputati l’udienza è stata rinviata, slittando al prossimo 29 giugno. Non è la prima volta che accade. La primissima udienza era stata programmata, infatti, per il novembre dell’anno scorso.

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