Fontanarosa, presentata la fiera di santa Lucia

LA PRESENTAZIONE– Presentazione in grande stile nel Circolo della Stampa di Avellino per il ritorno della fiera di Santa Lucia che ha fatto propria la massima di Fernand Braudel: “Il presente spiega il passato”. L’evento, che ripercorre le tradizioni di una volta e diviso in tre sezioni ( arte, suoni e sapori), si terrà i prossimi 12 e 13 dicembre in via Immacolata a Fontanarosa grazie alla tenacia della Confraternita dell’Immacolata e di San Michele, al suo priore, Pasquale Pasquariello…

LA PRESENTAZIONE– Presentazione in grande stile nel Circolo della Stampa di Avellino per il ritorno della fiera di Santa Lucia che ha fatto propria la massima di Fernand Braudel: “Il presente spiega il passato”. L’evento, che ripercorre le tradizioni di una volta e diviso in tre sezioni ( arte, suoni e sapori), si terrà i prossimi 12 e 13 dicembre in via Immacolata a Fontanarosa grazie alla tenacia della Confraternita dell’Immacolata e di San Michele, al suo priore, Pasquale Pasquariello, e a uno staff solido di collaboratori che hanno voluto riproporre la storica ‘fera’ dopo anni e anni di stand by. La collaborazione proficua con l’amministrazione comunale, guidata da Flavio Petroccione, la Pro loco ‘La fonte’ presieduta da Rossana Pasquariello, la Coldiretti di Avellino diretta da Salvatore Loffreda, il Gal Irpinia presieduto da Vanni Chieffo e il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, hanno reso possibile la realizzazione di un progetto accarezzato da mesi dai membri della dinamica Confraternita dell’Immacolata. “Il nostro obiettivo- spiega il priore Pasquariello- è anche quello di animare il paese in vista del Natale, di coinvolgere i segmenti produttivi imprenditoriali e artigianali del comprensorio. Insomma, bisogna rimettere in moto l’economia anche attraverso l’organizzazione di feste un tempo assai sentite non solo a Fontanarosa ma anche nel circondario”. Infatti Chieffo, originario di San Mango sul Calore, ricorda quando da bambino coi genitori e i nonni si recava alla fiera dei bovini e degli allevatori di Fontanarosa che coincideva appunto con la ricorrenza cristiana di santa Lucia. “Era un momento atteso per un anno intero- dichiara Vanni Chieffo-, una festa per i più piccoli e un’occasione di scambi commerciali per i contadini e i produttori agricoli e gli allevatori della zona. Comunque era un appuntamento da non perdere a quei tempi” E un appuntamento fisso dovrebbe ritornare a essere grazie ai buoni auspici degli organizzatori della Confraternita che hanno trovato un’ottima sponda nell’amministrazione locale e nella pro loco che hanno dato ampia disponibilità a collaborare per far crescere la fiera di santa Lucia e far sì che diventi un evento di grande respiro e importanza come la tirata del Carro per Fontanarosa e per i paesi del comprensorio del medio Calore che stanno vivendo una stagione positiva, e propositiva. Non a caso la Coldiretti ha deciso di aderire e sponsorizzare la kermesse dicembrina.

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