Esenzioni ticket, Russo: “Dal caos alla commedia”

Ticket ed esenzioni. Prende posizione Franco Russo che è consigliere provinciale del Pd, ma che svolge la rpofrssione Medico di famiglia su “Ennesimo rinnovo delle Esenzioni dal Ticket per i cittadini più deboli cioè anziani ed ammalati” – dice. Ma ecco la nota:
“Nel tempo si sono accumulate una serie di varie Esenzioni dal Ticket, legate al reddito dei cittadini, in parte di origine nazionale (E01, E02, E03, E04) ed in parte di origine regionale (E05, E06, E07 ecc…). I cittadini più deboli della società cioè gli anziani e gli ammalati, vista la grave crisi economica che stiamo attraversando e visti i tagli già operati sui farmaci e non solo, cercano, legittimamente, di sfruttare quante più Esenzioni dal Ticket è possibile (nazionali e/o regionali) per pagare di meno per le medicine e per le altre prestazioni sanitarie. Per usufruire di questo sacrosanto diritto si sono sottoposti a file interminabili, disagi e fastidi (ecco il caos) presso gli sportelli dei vari Distretti Sanitari della nostra ASL, senza immaginare che per molti di loro sarebbe stato del tutto inutile. La ricerca del risparmio, da parte dei cittadini più in difficoltà, fa a pugni con gli interessi del Governo nazionale e regionale che, per meri fini di bilancio, devono tagliare, tagliare ed ancora tagliare. In conseguenza di tutto questo, tantissimi cittadini ammalati ed anziani che hanno da poco rinnovato, con le solite file di ore, le Esenzioni dal Ticket, andando dal proprio Medico di famiglia, si trovano ad avere una amara sorpresa; di cosa si tratta? Il Governo nazionale, nello specifico il Ministero delle Finanze ha inviato, attraverso la ASL, ai Medici di famiglia, l’elenco dei cittadini a cui è stato riconosciuto il diritto alla Esenzione dal Ticket da parte del Ministero stesso. Tantissimi cittadini che avevano fatto lunghe file per rinnovare la propria Esenzione dal Ticket, udite, udite, in questo elenco non sono presenti, non figurano. Che cosa devono fare? Devono andare nuovamente alla ASL (ecco la commedia), devono rifare le lunghe file di sempre per rinnovare, ancora una volta, le Esenzioni dal Ticket che avevano già rinnovato poco tempo fa. Pazienza, pazienza, pazienza, ci vuole molta pazienza per far rispettare un sacrosanto diritto. Chi è povero ed ammalato deve già fare i conti con la vita difficile di questo periodo, ma deve farli ancora di più con una burocrazia, complicata, assurda, farraginosa e lontana dai cittadini. Tra l’altro c’è da aggiungere che questo ri-rinnovo della Esenzione dal Ticket sembra che avrà durata temporanea e sarà valido fino al 31 marzo prossimo. Insomma una Esenzione dal Ticket che, solitamente, vale per un anno, qui sembra valere sì e no pochi mesi. A chi giova tutto questo? Si vogliono controllare i furbi? Quanti danni creeranno alla stragrande maggioranza dei cittadini utenti che sono quelli più sfortunati (perché più ammalati) e quelli più deboli (perché più poveri). Evidentemente Governo e Regione ci tengono tanto a combattere l’isolamento degli anziani e degli ammalati che vogliono dare a tutti loro la possibilità di incontrarsi e socializzare mentre fanno la fila agli uffici dei Distretti Sanitari della ASL per rinnovare, rinnovare e poi ancora rinnovare il proprio diritto a non pagare il Ticket sui farmaci e sulle varie prestazioni sanitarie di cui hanno bisogno”.

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