Emergenza welfare, ad Atripalda la riunione del Consorzio A6

L’emergenza welfare in Irpinia, per la sua complessità e gravità non consente pause o rallentamenti nello sforzo di individuare possibili vie di uscita. A tale proposito il Consorzio dei Servizi Sociali A6 di Atripalda, dopo l’incontro che si è svolto in Provincia lo scorso venerdì, intende impegnarsi seriamente fino in fondo e, dunque, organizza una prima riunione operativa dei direttori e coordinatori dei Piani di Zona della provincia di Avellino allo scopo di avviare il lavoro di elaborazione e definizione della proposta tecnica di intervento a sostegno dei servizi sociali che, attraverso la Cabina di regia provinciale, sarà consegnata alla Giunta di Palazzo Caracciolo per essere approvata e finanziata. La riunione si svolgerà ad Atripalda il giorno giovedì 4 agosto 2011 alle ore 10.00 presso la sede del Consorzio dei servizi Sociali A6 in via Belli 4.
Questa è la nota di convocazione dell’incontro che il direttore del Consorzio A6, Carmine De Blasio, ha indirizzato a tutti i direttori e ai coordinatori dei Piani di Zona Sociale della Provincia di Avellino:
“Gentili colleghi, l’emergenza irrisolta riguardo il trasferimento delle risorse e in particolare la crisi strutturale del sistema di welfare territoriale impongono di compiere tutti gli sforzi per individuare le soluzioni possibili. Con questo spirito, i Piani di Zona Sociale della Provincia di Avellino, dal primo momento, hanno promosso e aderito ad un serie di iniziative per sollecitare l’attenzione delle Istituzioni e dei Soggetti attivi nel sociale. Dopo vari incontri e appuntamenti, insieme alle Organizzazioni Sindacali, alle Cooperative e agli operatori, alcune priorità, finalmente, si sono affermate con chiarezza. Il superamento della fase emergenziale per il forte ritardo nel trasferimento delle risorse da parte della Regione Campania, si realizza soltanto grazie ad un intervento deciso dell’Amministrazione regionale, alla quale dobbiamo proporre con determinazione e senza esitazioni, di evitare l’acuirsi del disagio degli operatori che prevediamo manifestarsi prepotentemente già nelle prossime settimane: erogazione dei fondi F.N.A. relativi all’anno 2010; approvazione piano di aggiornamento anni 2011/2012; erogazione agli Ambiti territoriali della prima trance relativa all’anno 2011. Per quanto attiene invece la questione della prospettiva dei servizi sociali sul territorio provinciale le previsioni sembrano ancora più drammatiche. In questi settimane abbiamo avuto modo di verificare e riscontrare anche attraverso gli annunci e le anticipazioni che, dopo un taglio di circa il 50% dei fondi sull’annualità in corso, anche sulle prossime annualità si confermano gli orientamenti negativi sul F.N.P.S., rendendo sempre più reale e concreto il rischio di un crollo definitivo del sistema. I primi ad essere penalizzati ovviamente saranno i cittadini che si vedranno privati e limitati nella possibilità di usufruire dei servizi essenziali. In mancanza di interventi aggiuntivi e di sostegno, assisteremo, quindi, ad un definitivo ridimensionamento del sistema della cooperazione sociale con il conseguente accentramento nei Piani di Zona Sociale, laddove sarà praticabile, anche della gestione di servizi che attualmente vengono affidati alla cooperazione sociale. Nel tentativo di evitare tutto questo, di garantire i servizi ai cittadini, il lavoro agli operatori e l’affermazione di diritti essenziali della persona, insieme alle sigle sindacali, alle cooperative stiamo verificando tutte le possibilità. In modo particolare confidiamo, come tante volte ribadito, nel ruolo attivo dell’Amministrazione provinciale. A seguito di diversi incontri, in particolare dell’ultima riunione del 29 agosto 2011, siamo giunti con la costituzione della Cabina di regia sulle politiche sociali a definire un percorso chiaro e veloce. In questa fase i responsabili tecnici dei Piani di Zona Sociale si impegnano ad elaborare e a formulare una proposta operativa che evidenzi il reale fabbisogno in riferimento a tre aree principali di intervento: assistenza minori, anziani e disabili. La proposta, condivisa dalla Cabina di Regia, verrà successivamente affidata alla Giunta provinciale per essere approvata e quindi con le necessarie risorse finanziarie diventare praticabile e attuabile sul territorio. A tal fine ritengo opportuno promuovere un incontro di tutti i direttori e coordinatori degli Ambiti territoriale della nostra provincia. Giovedì 4 agosto alle ore 10.00 presso la sede del Consorzio dei Servizi Sociali A6 di Atripalda, in via Belli 4, terremo una prima riunione operativa con l’obiettivo, in tempi ristretti, di assicurare il nostro positivo contributo. Certo della presenza e della partecipazione di tutti colgo l’occasione per ringraziarvi e salutarvi”.

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