Dentecane, in classe al buio e al freddo: scatta la protesta

DENTECANE – Da settembre, da quando è iniziato l’anno scolastico i duecento studenti iscritti al liceo classico ‘Dionisio Pascucci’ di Dentecane, la maggiore frazione di Pietradefusi, non hanno la corrente elettrica nelle aule. Non possono usare i computer del laboratorio, né la lavagna multimediale né tantomeno il centro di documentazione. Un disagio paradossale causato dall’impresa che si era aggiudicata l’appalto per la messa in sicurezza dello storico stabile che ospita la prestigiosa…

DENTECANE – Da settembre, da quando è iniziato l’anno scolastico i duecento studenti iscritti al liceo classico ‘Dionisio Pascucci’ di Dentecane, la maggiore frazione di Pietradefusi, non hanno la corrente elettrica nelle aule. Non possono usare i computer del laboratorio, né la lavagna multimediale né tantomeno il centro di documentazione. Un disagio paradossale causato dall’impresa che si era aggiudicata l’appalto per la messa in sicurezza dello storico stabile che ospita la prestigiosa scuola e ha abbandonato il cantiere senza ultimare i lavori per carenza di fondi. Il dirigente scolastico, Virgilio Iandiorio, le ha tentate tutte in queste settimane per sollecitare il presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, e sbloccare quei soldi necessari a portare avanti i lavori sospesi. Stesso disagio anche per gli uffici della segreteria che vanno in tilt a causa del sovraccarico di corrente. I black out sono scontati e quotidiani. Ci sono pochissimi punti-luce dove allacciare le prese di alimentazione dei computer e delle varie apparecchiature, e se funziona tutto contemporaneamente il rischio di mandare in blocco il sistema è concreto e immediato. Capita così tutti i giorni. In aula i liceali indossano sciarpe e maglioni pesanti perché fa freddo e si sente specie in quelle aule non esposte al sole. Stamattina scatterà la protesta degli studenti sotto Palazzo Caracciolo. I giovanissimi alunni del prestigioso liceo Pascucci manifesteranno con le candele accese in mano per sollecitare almeno il presidente Sibilia a fare qualcosa per la loro scuola che oltretutto è rimasta senza palestra sempre a causa dei lavori rimasti fermi. E come se non bastasse non sono state installate neppure le scale esterne di emergenza e le rampe d’accesso per i disabili.

Ultimi Articoli

Top News

Zaia “Da aprile rispettiamo il limite di età per AstraZeneca”

11 Giugno 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – “Ad aprile abbiamo visto la circolare dell’Aifa che raccomandava di utilizzare i vaccini a vettore virale sopra i 60 anni. Prima erano stati raccomandati sotto i 55, poi sotto i 60 e infine sopra i 60. Si parlava di trombosi profonde soprattutto nelle donne giovani. Quel giorno abbiamo preso una decisione: quel […]

[…]

Top News

Comuni, Anci Sicilia “Sistema continuamente mortificato”

10 Giugno 2021 0
PALERMO (ITALPRESS) – “L’assemblea di oggi nasce dalla volontà di sostenere e ribadire le posizioni degli enti locali, posizioni continuamente mortificate soprattutto dalla madre di tutti i problemi, ovvero la mancata applicazione del federalismo fiscale che ha messo in ginocchio il sistema delle autonomie locali”. Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia, che […]

[…]

Top News

Letta “Partiamo dai bambini per combattere le disuguaglianze”

10 Giugno 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – “Cominciamo dai bambini per cogliere il problema delle disuguaglianze. E’ molto importante per noi inserire questo argomento nel discorso complessivo della lotta alle disuguaglianze nel nostro paese, su cui lavoriamo con forza. Il tema dei giovani e delle donne è al centro dell’impegno del nostro partito, la questione dell’infanzia ne rappresenta la […]

[…]

Top News

Cdm approva riforma, nuove tutele per i lavoratori dello spettacolo

10 Giugno 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – “Il disegno di legge approvato oggi in Consiglio dei Ministri completerà, al termine dell’esame parlamentare, l’opera avviata con il decreto legge Sostegni bis per un nuovo sistema di welfare in favore del mondo dello spettacolo e aprirà contestualmente a una importante stagione di riforme. Attraverso l’interlocuzione costante con gli operatori del settore […]

[…]