CM Partenio-Vallo Lauro: dipendenti in stato di agitazione

Il malumore è forte per la grave crisi finanziaria della C.M. Partenio – Vallo di Lauro e i dipendenti lo esternano a chiare note in assemblea. In ognuno di loro c’è rabbia ed apprensione dopo la nota trasmessa alla Giunta Regionale, alla Prefettura, alla Corte dei Conti ed al Presidente della C.M. dal Segretario Generale e dal Responsabile del Settore Finanziario con cui rappresentano, a chiare lettere, il grave squilibrio finanziario dell’Ente che non consente di onorare il pagamento degli emo…

Il malumore è forte per la grave crisi finanziaria della C.M. Partenio – Vallo di Lauro e i dipendenti lo esternano a chiare note in assemblea. In ognuno di loro c’è rabbia ed apprensione dopo la nota trasmessa alla Giunta Regionale, alla Prefettura, alla Corte dei Conti ed al Presidente della C.M. dal Segretario Generale e dal Responsabile del Settore Finanziario con cui rappresentano, a chiare lettere, il grave squilibrio finanziario dell’Ente che non consente di onorare il pagamento degli emolumenti stipendiali al personale in dotazione organica, il pagamento delle spese necessarie al funzionamento dell’Ente (bollette Enel, Telecom, metano, fatture carburante, manutenzione fotocopiatrici, assicurazione automezzi ecc.) nonché il mancato versamento della rata INAIL e delle rate dei mutui assunti con la cassa DDPP, inadempienze che determineranno spese aggiuntive a carico dell’Ente per moratorie, sanzioni ed interessi ed ogni altro onere di carattere fiscale e legale, oltre all’inevitabile interruzione delle varie utenze.
“Accertato l’immobilismo della Regione Campania che rasenta il menefreghismo e l’irresponsabilità, la preoccupazione è talmente forte – rappresentano le Segreterie Provinciali CGIL FP e CISL FP – da proclamare lo stato di agitazione, attivare i decreti ingiuntivi per le mensilità non corrisposte, oltre a chiedere una presa di posizione di S.E. il Prefetto, tra l’altro già da tempo interessato delle problematiche inerenti gli Enti montani della nostra Provincia.
Le Segreterie Provinciali CGIL FP e CISL FP da tempo chiedono chiare determinazioni da parte del Governo Regionale in termini di funzioni, ruoli e deleghe.
Una situazione insostenibile – afferma il Segretario Provinciale CISL FP Antonio Santacroce – come fanno i lavoratori ad andare avanti, la maggior parte è monoreddito, vogliono delle risposte, così sicuramente non possono continuare.
La politica tutta ed i rappresentanti istituzionali dovrebbero dimostrare senso civile, dare soluzioni e certezze alle tante famiglie che vivono momenti di grave disagi familiari e sociali.
Invitiamo i Sindaci dei comuni facenti parte della C.M. ed i segretari dei partiti politici a dare, nella prossima seduta consiliare, un governo legittimo con la nomina del Presidente in modo da poter produrre atti per la soluzione concreta dei problemi salariali di questi lavoratori” conclude il Segretario CISL FP Santacroce.

Ultimi Articoli

Top News

G7, Draghi “Con la Cina cooperazione ma franchezza”

13 Giugno 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – “Quale atteggiamento deve avere il G7 nei confronti della Cina e in generale di tutte le autocrazie, che usano la disinformazione, i social media, fermano gli aerei in volo, rapiscono, uccidono, non rispettano i diritti umani, usano il lavoro forzato”. Questo, ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, il tema principale […]

[…]

Top News

Jorginho “Svizzera ben organizzata, serve l’aiuto di tutti”

13 Giugno 2021 0
FIRENZE (ITALPRESS) – “La Svizzera? Abbiamo guardato la gara contro il Galles, abbiamo visto un’ottima squadra che sa giocare a calcio, molto organizzata, con lo stesso allenatore da anni, e quindi dobbiamo stare attenti ai meccanismi che hanno giocando insieme da anni. Hanno giocatori esperti, intorno al 10-15esimo posto nel ranking, quindi è una squadra […]

[…]

Top News

Speranza “Messaggio su Astrazeneca chiaro, le Regioni si allineino”

13 Giugno 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che abbiamo un messaggio molto chiaro su AstraZeneca, che va nella direzione di evitarne l’utilizzo sotto i 60 anni, sia per la prima sia per la seconda dose. Per la seconda dose viene utilizzata, sempre nel rispetto dei tempi di 8-12 settimane, l’altra opzione fondamentale dei vaccini a mRna. Io […]

[…]