Città Caudina, al via il tour nelle scuole

E’ iniziata stamane la campagna di sensibilizzazione degli studenti nei confronti della Città Caudina dei Servizi, l’associazione che riunisce i Comuni della Valle Caudina. Il primo appuntamento si è svolto presso l’Istituto Enrico Fermi di Montesarchio. All’incontro hanno preso parte, oltre il preside dell’Istituto Giulio De Cunto: il sindaco di Montesarchio, Franco Damiano, il presidente del Consiglio comunale di Cervinara, Pellegrino Casale, il delegato del Comune di San Martino, Francesco …

E’ iniziata stamane la campagna di sensibilizzazione degli studenti nei confronti della Città Caudina dei Servizi, l’associazione che riunisce i Comuni della Valle Caudina. Il primo appuntamento si è svolto presso l’Istituto Enrico Fermi di Montesarchio. All’incontro hanno preso parte, oltre il preside dell’Istituto Giulio De Cunto: il sindaco di Montesarchio, Franco Damiano, il presidente del Consiglio comunale di Cervinara, Pellegrino Casale, il delegato del Comune di San Martino, Francesco Sorrentino, il consigliere delegato all’Unione del Comune di Montesarchio Angela Papa e il professore Servodio in rappresentanza del Comune di Arpaia.
“Sensibilizzare le scuole – spiega Franco Damiano, presidente dell’Associazione dei Comuni Caudini – è un passo fondamentale per creare un senso di appartenenza a tutta l’area. Il nostro obiettivo è trasmettere “la caudinità” e per questo visiteremo tutte le scuole della Valle”. Damiano evidenzia come “in un momento storico complicato, i Comuni caudini hanno avuto il coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo e porre le basi per una unione seria che si rivelerà un vantaggio per tutti i cittadini”. “La Valle Caudina – sottolinea Casale – può vivere una nuova primavera grazie alla spinta che le Amministrazioni locali hanno avuto il coraggio di generare verso il processo di unità”.
“Non dimentichiamo – evidenzia Sorrentino – che grazie allo strumento dell’Unione potremo intercettare fondi, sia europei che nazionali, che ci consentiranno di sviluppare nuovi servizi e creare un volano per la nostra economia”. “L’unità – dice Angela Papa – passa soprattutto per un discorso legato alla cultura. L’Unione si pone come mediatore affinché la crescita e lo sviluppo passi proprio per le scuole e per i generatori di conoscenza. Dobbiamo mettere in rete anche il sapere”.

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