Cinipide, Gioia: “L’Adaci scriva a Renzi”

“CARO MATTEO, abbiamo un problema. L’Irpinia è una terra di lavoratori, di gente di profonda radice contadina. Non sa se il bipolarismo è salvo o meno. Non è tempo di tecnicismi discorsivi in questi territori. Qui la gente trema, trema perché non c’è più agricoltura, produzione castanicola, movimento produttivo. Tutto è fermo, sguardi spenti, occhi serrati, si fa appello ai partiti locali e provinciali. Un appello agli organismi dirigenti o a mani giunte, loro possono tramandare la problematica vigente per i nostri territori. Bisogna risolvere e affrontare il problema Cinipide, tutto dipende da questo, anche la democrazia nei nostri territori rischierebbe, si frantumerebbe, non reggerebbe la base sociale, ci sarebbe sbandamento e lo sanno tutti”. E’ quanto sostiene Alessandro Gioia dell’Unione Comuni Serinesi. “Inutile far finta di niente, se qualcuno fa finta. Bisogna comprenderlo il problema, è solo una percezione di pochi. Una voglia di cambiamento riguardo ai problemi dovrebbe partire dalle singole problematiche locali, e allora caro Matteo, l’IRPINIA è AL COLLASSO. Vive di agricoltura ad ampio raggio, il Cinipide sta distruggendo interi territori, qui non si vuole in modo qualunquistico puntare il dito, ma chi governa a livello regionale, poi provinciale, locale, deve agire. In questa sede non si punta alla connotazione di sinistra, ma al promulgatore del cambiamento generazionale, mio coetaneo, qui bisogna far sì che i problemi dei territori abbiano un’altra percezione, più decisa e più vera. La speranza della riflessione, della partecipazione alla politica, ne va dato atto, quindi una forma costruttiva verso una stagione nuova, dove prima decisioni a problematiche arrancavano. I problemi dell’Irpinia e della Valle Serinese, e mi si scusi se è poco, è allo sfascio. E’ NESSUNO STA MUOVENDO UN DITO CONCRETO a livello regionale, CHI è STATO ELETTO DA MILIONI DI PERSONE. Non è tempo del traccheggio o del perdere tempo. La regione Campania ha un piano riguardo al cinipide? Il PD Campano è pronto? Cosa propone, analizzare con calma le problematiche è un dovere. Anche l’impegno di Marcello Rocco potrebbe essere utile, complimenti per il suo impegno all’interno del PD, ma adesso è ora di agire. Il Comitato Pro Serino sta rappresentando oggettivamente l’unica forma di militanza locale riguardo ai problemi seri, che se non li affrontiamo ci travolgeranno. Dobbiamo agire tutti in sinergia, poi le campagne elettorali locali sono un’altra cosa, bisogna affrontare ora problemi più ampi”, conclude Gioia”.

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