Centro per l’autismo: inviata lettera a papa Francesco

L’associazione Pianeta Autismo scrive al Papa sulla questione del centro di rione Valle. “Siamo una associazione di volontariato di Avellino e provincia denominata “ASSOCIAZIONE IRPINA PIANETA AUTISMO onlus”, – si legge nella missiva – costituita da genitori di persone affette da autismo. Attualmente l’associazione comprende 103 famiglie. L’autismo è una disabilità considerata la più grave di tutte non solo per le caratteristiche della malattia ma anche per le conseguenze sulle famiglie. In…

L’associazione Pianeta Autismo scrive al Papa sulla questione del centro di rione Valle. “Siamo una associazione di volontariato di Avellino e provincia denominata “ASSOCIAZIONE IRPINA PIANETA AUTISMO onlus”, – si legge nella missiva – costituita da genitori di persone affette da autismo. Attualmente l’associazione comprende 103 famiglie. L’autismo è una disabilità considerata la più grave di tutte non solo per le caratteristiche della malattia ma anche per le conseguenze sulle famiglie. In Italia non esiste nulla per le persone affette da autismo e per le loro famiglie e tutto il peso dell’assistenza, che deve essere continua, ricade come un macigno sulle famiglie che ne vengono schiacciate e non ricevono aiuto dalle istituzioni. Nonostante questo le famiglie continuano senza arrendersi una battaglia per dare ai loro figli una vita degna di essere vissuta e perché vengano considerati persone con i loro diritti. Per questo da circa 10 anni stiamo portando avanti in Avellino un progetto unico in Italia: la costruzione da parte del Comune di una struttura pubblica socio sanitaria progettata e finalizzata per rispondere a tutte le necessità delle persone autistiche, dalla diagnosi, alla riabilitazione, all’inserimento nella società e nel mondo del lavoro, alla formazione di personale specializzato e al dopo di noi. Ora la costruzione è quasi terminata ma il cantiere è abbandonato perché la ditta costruttrice non viene pagata nonostante in Regione Campania vi siano i fondi destinati. Insieme alle famiglie, ai volontari, alla comunità parrocchiale di San Ciro e a numerose associazioni locali stiamo facendo un presidio pacifico del cantiere per evitare atti vandalici, anche questa unica esperienza in Italia. Chiediamo l’udienza privata che vedrebbe la partecipazione di almeno 50 famiglie con i loro figli affetti da autismo. Alcuni di noi hanno già avuto l’esperienza di partecipare all’udienza generale il 17 aprile 2013 che è stata bellissima e commovente, ma le nostre difficoltà a seguire i nostri figli tra migliaia di fedeli sono state enormi. Perché diventi finalmente realtà il nostro progetto è necessario che ci sia un aiuto finale che disperda le indifferenze delle istituzioni. Confidiamo quindi per questo nella Benedizione particolare del Santo Padre affinchè questo si realizzi. Siamo fiduciosi che l’incontro possa avvenire prima della prossima estate. In attesa porgiamo cordiali saluti”. Se sempre l’associazione ha scritto anche al rieletto presidente Napolitano. “Siamo felici – si legge nella lettera – della Sua decisione di continuare ad essere guida del nostro paese e siamo fiduciosi che il Suo operato consentirà di superare la crisi politica, economica e sociale. Le ricordiamo l’impegno che ha assunto nei confronti del Centro per l’Autismo di Avellino per il suo completamento”.

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