Avellino, Silvestri: al centro storico un Natale “spento”

AVELLINO – «Il centro storico di Avellino ridotto a un cimitero. Bene hanno fatto i commercianti della zona a protestare piazzando lungo la strada dei lumini cimiteriali». Adelchi Silvestri ex consigliere comunale di Avellino solidarizza con gli esercenti di Via Nappi il giorno dopo la protesta che li ha visti protagonisti. «Più volte da consigliere comunale sono intervenuto sul completo degrado in cui versa il centro storico della nostra città. Prima durante il mandato dell’ex sindaco Giuseppe Galasso e poi con il Commissario Prefettizio Cinzia Guercio. Ho sollecitato l’amministrazione comunale a coinvolgere tutti gli attori sociali per realizzare un progetto di rilancio del centro storico, attraverso un’assemblea pubblica che potesse raccogliere le istanze dei cittadini, indicando gli interventi necessari a promuovere una nuova fase di sviluppo. Creare insomma un Laboratorio di progettazione partecipata. Il mio appello però è stato inascoltato. Le varie amministrazioni che si sono succedute hanno perso l’occasione di poter davvero rilanciare il centro storico attraverso azioni mirate. L’attuale amministrazione di Paolo Foti non ha saputo porre rimedio e intervenire laddove gli altri avevano fallito. La dimostrazione è data proprio da queste festività natalizie. Chi ha organizzato il Natale in città, infatti, non ha tenuto conto di una delle zone più importanti di ogni realtà cittadina. Due esempi su tutti: Salerno e Benevento che valorizzano – e non solo durante le festività – i loro centri storici».
«E’ assurda – continua il coordinatore cittadino di Forza Italia – la mancanza di iniziative in un periodo per di più molto importante per il commercio cittadino. Quelle che ci sono, poche e fatte male, sono incentrate solo lungo il Corso Vittorio Emanuele. Certo hanno cercato di mettere una “toppa” al buco, ma la soluzione è risultata perfino peggiore. Mi riferisco al presepe situato davanti al palazzo della Dogana. Quelle statue la sera senza giusta illuminazione incutono davvero paura».
Per Silvestri si poteva pensare a una serie di iniziative da tenersi nelle piazze e nelle strade del centro storico coinvolgendo le scuole di musica presenti sul territorio. «Una soluzione questa – spiega – che avrebbe animato con spettacoli e animazioni itineranti slarghi e strade del centro».
«L’amministrazione non può continuare a far finta di niente – conclude -. Non può non interessarsi dei problemi che da anni i commercianti e gli abitanti del centro storico lamentano. Ad Avellino esistono disfunzioni enormi. È ora di porre un freno a queste disparità».

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