Allevatori e casari in piazza a Roma in difesa dei formaggi irpini

Allevatori e casari della provincia di Avellino saranno in piazza mercoledì 8 luglio, a Roma, per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte. “Saremo presenti con oltre cento allevatori per dire no a questo ennesimo provvedimento che andrebbe tutto a scapito del comparto zootecnico – avverte il direttore di Coldiretti Avellino, Salvatore Loffreda – i nostri allevatori sono già in molti casi remunerati al di sotto dei costi di produzione. Permettere l’utilizzo di polv…

Allevatori e casari della provincia di Avellino saranno in piazza mercoledì 8 luglio, a Roma, per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte. “Saremo presenti con oltre cento allevatori per dire no a questo ennesimo provvedimento che andrebbe tutto a scapito del comparto zootecnico – avverte il direttore di Coldiretti Avellino, Salvatore Loffreda – i nostri allevatori sono già in molti casi remunerati al di sotto dei costi di produzione. Permettere l’utilizzo di polvere di latte per i prodotti lattiero caseari rischia di peggiorare ulteriormente questa situazione. Siamo, dunque, pronti a scendere in piazza con proteste clamorose per dire il nostro no convinto a questo provvedimento impensabile per il nostro sistema caseario. Coldiretti ha il dovere di tutelare e sostenere le eccellenze della provincia – continua Loffreda – ed è inimmaginabile pensare al caciocavallo, al pecorino bagnolese, al Carmasciano o al cacioricotta prodotti con latte in polvere. La provincia di Avellino ha conquistato un primato di qualità nel settore che non può essere messo a rischio a causa dello scellerato comportamento delle lobby industriali”.

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