Acqua: comitato chiede incontro ai sindaci del Mandamento

BAIANO – A valle della straordinaria vittoria del 12 e 13 giugno e della recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei Decreti Presidenziali di abrogazione delle leggi oggetto dei referendum (che, ci sembra giusto ricordarlo, hanno effetto a decorrere dal giorno successivo alla loro pubblicazione), il Comitato non si ferma nel suo obiettivo di farsi coinvolgere da sempre più persone intorno alla tutela dei beni comuni locali. Raccogliendo quindi con soddisfazione la recente notizia del Sondaggio Demos-Coop secondo cui le parole “bene comune” e “partecipazione” sono divenute “parole di successo della vita pubblica italiana, che “conviene” pronunciare – e vengono già pronunciate” sia a livello nazionale che locale da politici e politicanti che nei fatti hanno sempre e unicamente perseguito il “bene personale”, soprattutto con l’avvicinarsi di elezioni politiche o amministrative; il Comitato continua con le sue attività, presentando una istanza presso i comuni di Baiano, Avella e Sperone in cui si chiede un incontro pubblico attraverso cui i rispettivi sindaci e commissario prefettizio possano aggiornare la cittadinanza sulla situazione dei nostri territori in merito all’affidamento della gestione delle risorse idriche locali. Un atto che ci sembra dovuto, dopo che il 99% degli elettori del mandamento (quasi 12 mila persone) poco più di un mese fa, ha detto un chiaro Sì all’acqua pubblica! Si ricorda che esse attualmente sono gestite dai tre comuni in modo autonomo e condiviso. Mancando però una formalizzazione giuridica che tuteli lo stato dei fatti, la SpA Alto Calore Servizi (ACS), che dirige buona parte del servizio idrico afferente all’ATO 1, preme affinché si veda affidata la responsabilità anche per i tre comuni del mandamento. Rimaniamo quindi in attesa delle risposte degli amministratori locali su una questione che, per dirla con le parole di Padre Alex Zanotelli, “si tratta di vita o di morte per gli italiani, ma soprattutto per i poveri del Sud del mon­do che la pagheranno con mi­lioni di morti per sete”.

Ultimi Articoli

Attualità

Un ulivo per Chiara, vittima del Covid a 17 anni

3 Dicembre 2021 0

A distanza di un anno dalla scomparsa di Chiara Vittoria, la più giovane vittima del Covid-19 in Irpinia, i genitori della 17enne di Avella ricorderanno la cara figlia piantando un ulivo nell’aiuola di fronte al […]