Ad Atripalda con l’autovelox hanno risanato il bilancio comunale: che affare!

Centinaia di ricorsi da parte di automobilisti che contestano la multa?

E chissenefrega!

(LEGGI QUI)

Al Comune di Atripalda fanno i conti e si accorgono che l’autovelox situato sulla variante SS7bis, è stato un vero affare.

Hanno trovato finalmente il modo per risanare i conti e risolvere i tantissimi problemi che assillavano l’ente.

Gli introiti, peraltro, arrivano prevalentemente da “forestieri”, da parte di gente che nemmeno conosceva Atripalda prima che giungesse la busta di colre verde con l’atto giudiziario.

Non sono stati penalizzati i concittadini, insomma, nemmeno molti automobilisti irpini che ormai conoscono perfettamente la posizione in cui si trova l’apparecchio che fa fare cassa al Comune.

Peraltro, attraverso i tantissimi articoli apparsi sugli organi di informazione, tutti sono a conoscenza di quella macchina che serve a fare soldi.

Ecco un pò di numeri, a dimostrazione del grande affare autovelox.

In sei mesi sono state elevate 18.625 multe per un incasso che supera il milione di euro, perfettamente in linea con la previsione annuale di 2 milioni e 600mila euro inserita nel bilancio preventivo.

Poichè l’apparecchio non funziona tutti i giorni, facendo il calcolo delle giornate in cui è stato utilizzato, considerando giorno e notte, emerge che sono stati “pizzicati” 31 automobilisti in ogni ora, ovvero ogni due minuti è stato contravvenzionato un guidatore che ha superato il limite dei 70 kmh stabilito nel punto ove è collocato uno dei due autovelox in dotazione al Comune di Atripalda.

3

Apparecchi che hanno un costo mensile di 8.000 euro ma sono soldi spesi bene.

Peraltro il secondo autovelox, quello che era stato tenuto finora in deposito, è stato messo un funzione per sostituire il “gemello” mandato a revisione perchè c’era qualcosa che non andava alla perfezione.

Una revisione, insomma.

A proposito, occorrerà poi verificare sui verbali quale dei due autovelox è indicato come numero identificativo. Potrebbero arrivare altri ricorsi e altre spese di giudizio.

Ma al Comune di Atripalda non si guarda a questi pochi spiccioli da pagare ad avvocati perchè gli affari stanno andando veramente bene e pure tutta questa pubblicità è incoraggiante per fare parlare di un Comune che molti automobilisti ricorderanno a lungo, dopo avere pagari dai 168 ai 470 euro.

Saluti da Atripalda, è la cartolina in arrivo…

 

Ultimi Articoli

Top News

Coronavirus, 14.242 nuovi casi e 616 decessi in 24 ore

12 Gennaio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – I nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore salgono 14.242, rispetto ai 12.532 di ieri. In aumento/calo anche i tamponi, a quota 141.641 (ieri erano stati 91.656). Crescono le vittime, a 616, rispetto alle 448 delle 24 ore precedenti.Un segno meno per le terapie intensive (-6), mentre salgono i […]

[…]

Top News

Ghirelli rieletto presidente Lega Pro “Sostenibilità e riforma tornei”

12 Gennaio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – Francesco Ghirelli guiderà la Lega Pro anche per il quadriennio 2021/2024. Il presidente uscente, in carica da fine 2018 dopo il passaggio di Gabriele Gravina in Federcalcio, ha ricevuto un ampio consenso dall’assemblea riunita a Fiumicino: Ghirelli ha ottenuto 49 voti, mentre lo sfidante Andrea Borghini ha raccolto appena tre preferenze, con […]

[…]

Top News

Gasparri “Dal Centrodestra niente soccorso al Governo”

12 Gennaio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – Il centrodestra resta unito e non darà una ciambella di salvataggio al Governo Conte. Lo ha assicurato il senatore Maurizio Gasparri, ospite di “Primo Piano”, la rubrica di Claudio Brachino per l’agenzia Italpress. “Nel centrodestra i rapporti sono buoni, certo ci sono diversità, ma il centrodestra deve rimanere unito e Berlusconi deve […]

[…]

Top News

All’Istituto Superiore di Sanità prime 47 mila dosi del vaccino Moderna

12 Gennaio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – Sono arrivate nella sede dell’Istituto Superiore di Sanità le prime 47 mila dosi del vaccino contro il Sars-Cov-2 prodotto dall’azienda Moderna destinate all’Italia. I vaccini sono stati stoccati presso l’Istituto e nei prossimi giorni verranno distribuiti alle Regioni, con i mezzi messi a disposizione da Poste Italiane – dando priorità a quelle […]

[…]