Sospesione dal servizio. E’ questo la decisione assunta dalla direzione generale dell’ospedale Moscati nei confronti delle sei persone finite agli arresti domicialiari nell’ambito dell’inchiesta su presunte truffe su interventi chirurgici. Stamane il manager Rosato ha ricevuto la comunicazione ufficiale dei provvedimenti giudiziari da parte della Procura della Repubblica di Avellino che ha coordinate le indagini condotte dalla guardia di finanza. “Un atto dovuto” – hanno commentato dall’ospedale. E intanto i sei (il direttore sanitario Castaldo, la direttrice di presidio Giannitti, il primario di chirurgia Caracciolo, il coordinatore della Brest Unit Iannace, l’anestesista Natale e il capo sala De Maio) sono stati già sostituiti. “Il reparto ha sempre continuato a funzionare a pieno regime” – hanno ancora precisato dal Moscati.
