Omicidio Cioffi, il pm ha chiesto 45 anni di carcere
Ventidue anni per il presunto autore dell’omicidio, sette – invece – per gli altri tre imputati e due anni per chi era in possesso dell’arma con cui sarebbe avvenuto il delitto: la pistola non è stata mai ritrovata. Sono queste le richieste del pubblico ministero Maria Luisa Buono nell’ambito del processo per l’omicidio di Mauro Cioffi, il ragazzo di 19 anni ucciso la sera del 24 settembre del 2006 in via De Concilii ad Avellino dopo una lite scoppiata tra i ragazzi della movida cittadina. Alla sbarra ci sono Michele Valente, ritenuto il presunto killer, ed altri tre ragazzi: Giovanni Valente, Vincenzo Maietta e Pasquale Picariello. Nei confronti di questi ultimi tre il capo di imputazione è stato modificato da rissa a lesioni aggravate. Due anni, invece, sono stati chiesti per Francesco Liotti per la questione della pistola. Dopo la requisitoria del pm, ora la parola passa alla difesa degli imputati: le arringhe sono in programma il prossimo 25 ottobre.
