Il giudice del Tribunale di Avellino, Michela Eligiato, ha disposto il giudizio immediato per un 58enne e un 47enne, accusati di aver sottratto gasolio alla Marinelli Calcestruzzi S.r.l per trarne profitto nella quale il 47enne lavorava come autista. Il processo si aprirà il 4 febbraio 2027 davanti al Tribunale in composizione monocratica, sezione I penale. La parte offesa è rappresentata dall’avvocato Raffaele Tecce, mentre il 47enne è difeso dall’avvocato Antonio Dell’Erario del Foro di Avellino, il 58enne dall’avvocato Massimiliano Argenio del Foro di Salerno. Entrambi sono sottoposti per questi fatti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Per l’accusa gli imputati si sarebbero impossessati di una “ingente quantità di gasolio”, causando alla società un danno patrimoniale di “rilevante gravità”. Viene inoltre contestata l’aggravante di aver agito su cose esposte per necessità, consuetudine o destinazione alla pubblica fede.Secondo la ricostruzione della polizia giudiziaria, il 15 luglio 2026 l’autista, alla guida di un autocarro di proprietà della ditta, raggiunse un luogo privato e appartato nel comune di Montefredane. Con l’aiuto del secondo imputato avrebbe prelevato carburante dal serbatoio del mezzo con una pompa aspiratrice, poi sequestrata, e lo travasò in sei taniche da 25 litri. Le taniche sarebbero state nascoste in una Citroen Saxo di proprietà del 58enne, anch’essa posta sotto sequestro dai carabinieri. La società notando un ammanco di carburanti avevano conferito alla Sergio d’Amore investigazione di monitorare eventuali sottrazioni di carburante dai camion in dotazione alla società. In particolare era stato segnalato mezzi in cui si erano verificati ammanchi di carburante. Grazie alle indagini effettuate dall’agenzia investigativa tramite video e fotografie la società di calcestruzzi aveva sporto denuncia ai Carabinieri.
