AIR Campania, la Regione convoca azienda e sindacati il 4 novembre.

 Casillo apre il confronto dopo lo sciopero

Dopo l’alta adesione alla mobilitazione dei lavoratori, il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, convoca AIR Campania e le organizzazioni sindacali per il prossimo 4 novembre alle ore 9. Al centro della vertenza il rispetto degli accordi, la carenza di personale, l’organizzazione del lavoro e la sicurezza.

La Regione Campania apre un nuovo fronte di confronto sulla vertenza AIR Campania, accogliendo la richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali al termine della mobilitazione che ha coinvolto le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda di trasporto pubblico.

La convocazione arriva al termine di una giornata di sciopero che, secondo quanto riferito dai sindacati, ha registrato un’alta partecipazione. La protesta, proclamata dalle ore 8 alle ore 16, è stata accompagnata da un presidio presso l’Isola C3 del Centro Direzionale di Napoli, promosso da FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA e FAISA CISAL.

Nel corso della mobilitazione, i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dallo stesso Casillo e dal presidente della IV Commissione Trasporti del Consiglio regionale, Luca Cascone. Un incontro nel quale le organizzazioni sindacali hanno illustrato le ragioni di una vertenza che, come sottolineato dalle sigle, non riguarda soltanto il mancato rispetto degli accordi sul Premio di Risultato, ma investe questioni più ampie legate alle condizioni di lavoro e al funzionamento del servizio.

Tra i principali nodi da affrontare figurano il rispetto degli impegni assunti, la qualità delle relazioni sindacali, la carenza di personale di esercizio e l’organizzazione del lavoro. A questi si aggiunge il tema della sicurezza, indicato dai sindacati come una vera e propria emergenza sociale che necessita di interventi concreti e tempestivi.

La convocazione del 4 novembre rappresenta ora un passaggio importante per verificare la disponibilità dell’azienda e della Regione a individuare soluzioni alle criticità denunciate dai lavoratori. L’obiettivo è trasformare il confronto istituzionale in impegni precisi, capaci di dare risposte alle rivendicazioni avanzate durante lo sciopero.

Le segreterie regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA e FAISA CISAL sottolineano che la partecipazione alla protesta dimostra la determinazione del personale nel rivendicare rispetto degli accordi, diritti e condizioni di lavoro dignitose e sicure.

Adesso l’attenzione si sposta sul tavolo convocato dalla Regione. Dopo la mobilitazione e l’apertura del confronto istituzionale, i sindacati si attendono risposte concrete e impegni verificabili da parte di AIR Campania. Il 4 novembre sarà quindi una data decisiva per capire se sarà possibile avviare un percorso di soluzione della vertenza e ricostruire un rapporto più efficace tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.

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