Biazzo: “Il nostro Ferragosto è piaciuto”

Biazzo: “Il nostro Ferragosto è piaciuto”
Visibilmente soddisfatto l’assessore alla cultura Salvatore Biazzo, per il gradimento degli avellinesi rispetto agli eventi che si sono svolti in questi giorni. Il suo è un impegno giunto già al secondo mandato e da poco è anche consigliere provinciale d’opposizione. “Sono soddisfatto dell’esito del…

Biazzo: “Il nostro Ferragosto è piaciuto”

Visibilmente soddisfatto l’assessore alla cultura Salvatore Biazzo, per il gradimento degli avellinesi rispetto agli eventi che si sono svolti in questi giorni. Il suo è un impegno giunto già al secondo mandato e da poco è anche consigliere provinciale d’opposizione. “Sono soddisfatto dell’esito delle diverse proposte – afferma Biazzo – che hanno come linea guida quella del recupero del percorso storico e tradizionale della nostra città”. Grande attenzione è stata data alla ripresa del filone neorealistico e l’esperienza di Camillo Marino con la sua rivista “Cinema Sud”. “Non possiamo dimenticare i cinquanta anni del Laceno d’Oro e Camillo Marino – aggiunge l’assessore -. Con la collaborazione di coloro che lo hanno conosciuto e amato, faremo delle serate a settembre, con grandi ospiti. In città va sviluppato il discorso legato al cinema e al teatro”. E intanto domenica sera, alle 19.30, verrà ricordato il giornalista Giuseppe Pisano, con l’intitolazione della terrazza del Teatro Gesualdo. “Un grande uomo – sottolinea Biazzo – di vasta cultura, politico impegnato, ottimo giornalista e docente, nonchè un fine poeta e scrittore”. Continua inoltre lo sviluppo delle strutture. Dopo il rilancio della Casina del Principe, è partito il progetto della Pinacoteca della Chiesa del Carmine. L’ex Gil invece, sarà sede di associazioni e corsi di formazione, mentre per il “Dorso” si punta al recupero della struttura. Biazzo inoltre vorrebbe far diventare Villa Amendola, un orto botanico, vista la presenza di circa 400 specie di piante, tutte rarissime. Ma c’è spazio anche per la Dogana: “Dobbiamo appropriarci della struttura per riqualificarla” ha affermato Biazzo. Rammarico invece per il momento che sta vivendo il partito democratico: “E’ un fatto che sta avvenendo anche a livello nazionale – afferma l’assessore – e poi qui abbiamo una particolare sensibilità politica. Auspico che al più presto si possa trovare un’intesa. Quello che a me dispiace però, è che si parli di poltrone, assessorati, potere e massimi sistemi e mai di come organizzare il partito, come fare per potenziare i servizi e farsi interpreti dei bisogni dei cittadini. Si deve lavorare per l’interesse politico e non per questo di quella o quell’altra fazione”. Infine sulla questione del doppio incarico dichiara: “Manterrò gli impegni in Comune ed in Provincia almeno fino al congresso del partito. Non c’è incompatibilità e non sono l’unico ad avere più deleghe nel consiglio provinciale. Preciso comunque che non ho nessun problema a dimettermi da uno dei due incarichi”.

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