POLITICA AVELLINO - "Avellino non ha più un governo credibile. Se ne prenda atto". E' quanto sostiene Costantino D'Argenio, esponente del Prc-Fds di Avellino.
"Sull’urbanistica vengono al pettine i nodi di una maggioranza consiliare
inesistente. Siamo al paradosso che l’opposizione salva il sindaco dai suoi
fedelissimi. E’ chiaro che il merito delle questioni è ormai passato in
secondo piano, come dimostra anche la questione dell’area dell’ex Seminario.
In quella vicenda si demanda alla Sovrintendenza una decisione che doveva
essere politica, e che a nostro avviso non può che essere la modifica di un
progetto sbagliato e inutile. Si preferisce costruire l’ennesima scatola
vuota destinata al degrado per la mancanza di una funzione, come già stiamo
vedendo in altre parti della città, piuttosto che lasciare visibili evidenze
storiche, che al di là del loro pregio, darebbero comunque il senso della
storia che la collina della Terra porta in sé.
Sulla questione urbanistica poi assistiamo addirittura ad uno scontro
fortissimo interno alla maggioranza. Il piano casa sta diventando
l’ennesima occasione per la difesa di interessi particolari, con l’idea che
permea questa amministrazione fin dalla nascita, che l’unico sviluppo
possibile per la città sia l’espansione edilizia. Che poi a salvare il
sindaco sia l’opposizione la dice lunga su quali sono le prospettive di
Galasso per il futuro.
Noi - conclude D'Argenio - riteniamo che sia arrivato il momento di chiudere un’esperienza
fallimentare, per tentare di costruire un domani diverso per la nostra
città".












