Montoro, trasportatori: sindacato critica circolo Pdl
Questione trasporti a Montoro: mentre infuria la battaglia politica, ecco la presa di posizione di Rocco Cirino, segretario provinciale delal Fai Conftrasporto:
"In merito alla seria questione degli autotrasportatori Montoresi, che sta preoccupando centinaia di famiglie,
appassionando migliaia di cittadini, ma soprattutto risvegliando da un lungo letargo chi si eleva a difensore
“non nominato” delle verità contorte; vogliamo ribadire, semplicemente per ristabilire ruoli, responsabilità e
autenticitĂ dei fatti, quanto segue:
- le Associazioni dell’autotrasporto la scorsa settimana venivano investite per la prima volta della
questione stazionamento dei mezzi pesanti;
- come è nostro costume, dopo aver letto ed ascoltato le ragioni degli autotrasportatori, su delega
degli altri colleghi della rappresentanza sindacale, il sottoscritto incontrava in via riservata l’unica
“autorità ” ( visto alcune inesattezze apparse sulla stampa, ed il nervosismo di qualche
amministratore, la mia scelta è stata più che fondata) che al momento riteniamo nostro interlocutore,
ovvero il Sindaco CarratĂą ;
- al Sig. Sindaco comunicavo che a stretto giro, unitariamente, le Organizzazioni Sindacali
avrebbero protocollato un documento contenente non solo, le motivazioni alle interpellanze degli
autotrasportatori, ma anche una richiesta di un incontro urgente per affrontare insieme
all’amministrazione il problema trasporti , pertanto non vi era un appuntamento con il Sindaco in
quanto lo stesso era irreperibile al telefono;- ciò non toglie che della presentazione del documento
era di dominio pubblico sin dal giorno prima, pertanto qualche amministratore che sostituiva il
Sindaco al comune ci doveva pur essere;
- per quanti parlano ma senza informarsi, il documento sindacale non contiene nessuna richiesta
esplicita atta a indirizzare gli amministratori a commettere reati, per salvaguardare interessi e posti
di lavoro di un settore primario per l’economia di Montoro Inferiore, e sottolineo, unico settore che
negli anni ha saputo porre le basi per lo sviluppo del territorio.
Siamo seri e responsabili; diciamo a chi che sia, che gli autotrasportatori, i rappresentanti sindacali non si
faranno strumentalizzare, da chi per mera opportunità politica, “attacca” Sindaco ed amministratori! noi non
siamo di questa partita ne tantomeno abbiamo bisogno di “paladini” che non hanno ne cavalli ne spade. La
questione è chiara, quanto delicata!.Appurato che vi è un problema che negli anni è stato sottovalutato e
anche fuorviato da una delibera del 2002, che introduceva nel Regolamento Edilizio (all’art.59 bis) la
possibilitĂ di realizzare aree destinate alla sosta degli automezzi pesanti su suoli di proprietĂ , sottoposti a
destinazione agricola, con l’impegno di ripristinare i suoli a semplice richiesta dell’amministrazione per
motivi di pubblico interesse,
Questo atto successivamente bocciato da livelli amministrativi superiori, assieme ad altri atti semplicemente
di indirizzo, non si sono sposati con le pressanti esigenze, che le logiche di crescita, “molto accentuate”
delle imprese di trasporto richiedevano, in quanto l’amministrazione se pur cosciente del problema non si è
mossa con le celeri esigenze.
Tanto meno è servito all’autotrasporto la creazione di aree PIP e PIT , in quanto per la prima area, la
disponibilità di superficie era di circa mq 14000, per la seconda area la disponibilità è di circa 25000 mq .
I cittadini devono sapere che solo le superfici oggetto giustamente di Ordinanze di sequestro, sono circa
80.000 mq! Evidentemente la strada per le esigenze dell’autotrasporto non può essere quella dello strumento
PIP (già saturo) e PIT, ma come prevedono i documenti programmatici che l’amministrazione ha messo in
atto, le soluzioni da adottare sono altre.
Tra l’altro anche gli accordi di reciprocità sottoscritti dai Comuni del comprensorio e “bocciati dalla Regione
Campania” non paiono nel breve una soluzione praticabile .
Tenuto conto che oggi prontamente il Sindaco ha risposto alla nostra richiesta di incontro, convocando le
rappresentanze Sindacali per sabato p.v. alle ore 09:30, riteniamo che le polemiche si debbano concludere , e
tutti con responsabilitĂ lavoriamo per recuperare il tempo perduto". |